MiMS, un viaggio in quattro tappe nell’Universo Salute

Presentazione dei risultati delle Field Research

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Mai come negli ultimi anni il mondo ha capito (dolorosamente) che la salute delle comunità necessita di servizi organizzati, competenze adeguate e nuovi modelli di interazione tra i professionisti e tra essi e i pazienti. Il PNRR può trasformarsi in una riforma dell’assistenza territoriale, questa è l’istanza generale che il MiMS - Master in Management per la Sanità di SDA Bocconi ha fatto sua da tempo. La centralità del PNRR emerge anche dalla Presentazione delle Field Research appena avvenuta nel Campus SDA Bocconi. Si tratta di lavori svolti da gruppi di studenti MiMS all’interno di diverse realtà pubbliche e private del mondo della salute italiano, quali l’Asl di Alessandria, Baglivi Project, Biogen, Centro Diagnostico Medico Anxur, Fresenius Medical Care Italia, Iqvia, Paradeigma Consulting, Viatris, Vitalaire.

Abbiamo chiesto a Valeria D. Tozzi, Direttore MiMS, di parlarci di questo specifico format didattico e della sua funzione in una più generale strategia di avvicinamento al mondo del lavoro proposta dal MiMS.

“Le Field Research si inseriscono in un percorso formativo di avvicinamento al mondo del management in sanità più ampio, composto fondamentalmente da quattro tappe. La prima è una tappa esplorativa: si tratta fondamentalmente di conoscere il settore, chi sono i player che lo compongono, dai soggetti pubblici (ASL, aziende ospedaliere, Regioni ecc.) alle imprese farmaceutiche e tutte quelle che forniscono tecnologie per la salute, al mondo del privato che eroga servizi sanitari e socio sanitari (case di cura, Rsa ecc.) fino al settore della consulenza. È fondamentale capire le diverse logiche di funzionamento, le aree di intervento e la complessa rete di relazioni tra soggetti di natura spesso molto diversa”.

“In seconda battuta gli studenti sono invitati ad “autorappresentarsi” nel mondo del lavoro in sanità, non genericamente ma in funzioni specifiche all’interno dei diversi soggetti. Per esempio chi ha un background scientifico si immagina probabilmente in modo più naturale in aziende farmaceutiche all’interno delle quali esistono funzioni che richiedono competenze analitiche, relazionali, ecc. Ciascuno è chiamato a interrogarsi sulle proprie specificità per costruire delle attese consapevoli. Per sviluppare tutto il potenziale di una scelta formativa come MiMS è importante che gli studenti si immaginino in specifici contesti con la consapevolezza dei propri punti forza e anche delle proprie debolezze”.

“Da qui alle Field Research”, prosegue Tozzi, “il passo è breve. La terza tappa del percorso di avvicinamento al mercato consiste proprio nel testare sul campo le proprie proiezioni e conoscere in concreto i processi di lavoro. Si tratta di progetti reali svolti all’interno di realtà aziendali pubbliche o private, nelle quali sono coinvolti gli studenti MiMS col supporto di un docente che però svolge principalmente una funzione di ‘supporto esterno’, mentre l’interlocutore diretto del gruppo di lavoro è un manager dell’azienda che ha proposto a MiMS il proprio progetto. Per i partecipanti è un metodo efficace per capire il linguaggio, le logiche, i modelli di lavoro e le aspettative delle specifiche realtà”.

La quarta tappa è la naturale conclusione del percorso formativo e parte integrante dello stesso, in cui i partecipanti al Master fanno un’esperienza di lavoro continuativa con gli stage curriculari. “A differenza delle Field Research, qui gli studenti apprendono individualmente attraverso il lavoro in azienda, hanno sempre un docente di riferimento ‘su richiesta’ ma la relazione formativa diretta anche in questo caso è con gli interlocutori aziendali, tra cui il tutor che partecipa anche alla valutazione conclusiva sul conseguimento degli obiettivi formativi”.

Riassumendo: conoscenza approfondita del settore della sanità, rappresentazione di sé stessi al suo interno, “test di realtà” sui propri orientamenti ed esperienza continuativa di apprendimento lavorativo sono i quattro elementi che garantiscono ai partecipanti MiMS una solida formazione che permette loro di avviare il loro percorso professionale sui temi del management in sanità. “Questo spiega, ad esempio, perché molti stage si trasformano in rapporti professionali che proseguono nel tempo”, conclude il Direttore. “A volte la percezione iniziale rispetto al mondo della sanità da parte dello studente è quella di staticità e di fissità di alcuni ruoli mentre nel corso dell’esperienza del master scoprono l’enorme dinamismo dell’’universo salute’ e quindi le opportunità per persone competenti, oneste e determinate”.



SDA Bocconi School of Management

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