Venticinque progetti per migliorare l'oncologia

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I GIOVANI TALENTI CHE PARTECIPANO ALL'ONCOLOGY MANAGEMENT FAST TRACK DI SDA BOCCONI PRESENTERANNO 25 PROGETTI CON L'INTENZIONE DI APPLICARLI NEI LORO ENTI DI APPARTENENZA

Venticinque progetti di cambiamento nel campo dell’oncologia saranno presentati in SDA Bocconi dal 6 all’8 aprile. Sono il frutto del lavoro di giovani talenti che ambiscono a ruoli manageriali e che hanno partecipato alla prima edizione dell’Oncology Management Fast Track, percorso di perfezionamento costruito in partnership con il Collegio Italiano dei Primari Oncologi Medici ospedalieri, Cipomo. Non si tratta di progetti astratti, ma di strategie d’innovazione messe a punto con la collaborazione delle direzioni strategiche delle aziende sanitarie pubbliche e private accreditate presso cui operano i venticinque professionisti. È un’ottima premessa affinché i processi di miglioramento della qualità dei servizi siano effettivamente avviati.
 
La Spring School rappresenta l’ultima fase formativa dell’Oncology Management Fast Track. Le prime dieci giornate del corso sono state dedicate all’interpretazione dello scenario della sanità italiana e alla conoscenza dell’approccio economico-aziendale. Nel corso di cinque workshop tematici sono stati dibattuti i casi di eccellenza dell’oncologia nazionale e internazionale. La fase conclusiva ha previsto la realizzazione dei progetti, riuniti in cinque aree tematiche: riformulazione del percorso del paziente (Pdta), dalla diagnosi al follow-up; rapporto fra cardiologia e oncologia; logiche di integrazione fra ospedale e servizi territoriali; gestione di urgenze e attività non programmate; modelli di riprogettazione organizzativa dei servizi di supporto alle pratiche delle unità operative di oncologia medica. L’8 aprile una commissione composta da SDA Bocconi, Cipomo e direttori generali delle aziende sanitarie premierà un progetto per ogni area in base alla realizzabilità e alla traslabilità ad altre strutture sanitarie.
 
“È un programma unico nel panorama della formazione”, afferma Valeria D. Tozzi, direttore dell’Oncology Management Fast Track e del MIMS,Master in Management per la Sanità. “È il primo progetto executive italiano costruito partendo dai fabbisogni della comunità dei professionisti del settore. Abbiamo proposto confronti tra figure senior e junior in modo che nel passaggio generazionale che si sta consumando non vadano perse conoscenze preziose”.
 
L’oncologia è un laboratorio privilegiato, vive dinamiche che prima o poi toccheranno altre specializzazioni mediche. I traguardi tagliati nel campo della diagnosi precoce e delle terapie hanno un costo elevato che mette a dura prova il Servizio Sanitario Nazionale. “Nel campo dell’oncologia l’innovazione, l’evoluzione del sapere e le dinamiche collegate alla sostenibilità sono particolarmente significative e perciò rappresentano un esempio per altre discipline mediche”. I prossimi obiettivi, conclude Tozzi, sono l’organizzazione della seconda edizione dell’Oncology Management Fast Track, la creazione di un network di alumni, la realizzazione di un repository presso Cipomo per mettere in comune le conoscenze acquisite.

Fonte: ViaSarfatti25

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