La sostenibile leggerezza dell'essere stati una classe MBA

SHARE SU

I CLASS LEADER DELLA BAA, BOCCONI ALUMNI ASSOCIATION RACCONTANO LO SPIRITO DI AVER CONDIVISO UN'ESPERIENZA COME L'MBA

Frequentare un MBA, ossia passare più di un anno di studio intenso con i colleghi magari continuando a svolgere il proprio lavoro, è un’esperienza che ti unisce per la vita. Sara Carnevale Schianca, della divisione Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo, si è diplomata al Full-Time MBA di SDA Bocconi School of Managament 20 anni fa, nel 1997. Da allora, ogni due anni, incontra in giro per il mondo i suoi ex compagni, ogni volta in un paese diverso. “Ci siamo visti a Londra, Barcellona, Istanbul, perfino a Rio de Janeiro. E per il ventennale ci rincontreremo a Santorini”. Insieme, hanno creato anche un libro di memorie che completano e si passano di edizione in edizione. Ma cosa spinge Sara (che in BAA condivide il ruolo di leader della sua classe insieme alla collega Anna Kryomann) a desiderare di mantenere così forti i contatti col suo passato? “È un legame, è un forte senso di appartenenza, è senso di leggerezza e di goliardia”, racconta Sara. “Ma è anche qualcosa di più concreto, il sapere di poter contare l’uno sull’altro. È la possibilità di chiedere un parere professionale a persone delle quali ti fidi”.

Una sorta di networking collaborativo, come sottolinea anche Claudio Giarda, CEO della società di consulenza Nofrill e presidente di Dragonfly, ma “anche un modo per confrontare i risultati e il percorso di ciascuno”. Claudio ha frequentato l’Embas 0, l’edizione che ha fatto da raccordo con i corsi precedenti. “Con i colleghi ci siamo visti, negli anni. Ricordo ad esempio un incontro organizzato con Alberto Grando, tra i docenti uno dei grandi monopolizzatori della nostra attenzione”.

C’è però un altro elemento: “Rispetto ad aree, chapter o topic, condividiamo non solo il fatto di essere alumni, ma il conoscerci l’un l’altro da tempo”. Lo spiega Marco Piacentini, nel board BAA come responsabile di tutti i class leader e class leader dell’Embas 10. “Faccio da collettore tra gli interessi e i desideri della mia classe e le informazioni e gli spunti che arrivano dall’associazione. Quindi devo tenere traccia dei miei ex compagni, ma anche far sì che ogni class leader sappia a sua volta come comportarsi con il suo gruppo e trasmettere i valori e i contenuti BAA”. Imprenditore nel business development e turnaround con la sua Chimar srl, Marco batte sulla complessità del ruolo: “Bisogna far convivere aspettative ed esigenze di alumni che tra loro possono avere quaranta anni di differenza. Ciò che lega le classi è un sentimento di intima emozionalità, il nostro compito è quello di combinare la loro voglia di incontrarsi con la voglia dell’istituzione di rincontrare loro, di riunire, quindi, SDA Bocconi con i suoi alumni”.

Fonte: ViaSarfatti25

News Correlate

26 ottobre 2021
Mueller, i casi di un docente SDA tra i più ...
Mueller, i casi di un docente SDA tra i più venduti al mondo
Al 26° posto su quasi 9.000 autori
Scopri di più
25 ottobre 2021
Le app mediche meriterebbero di meglio
Le app mediche meriterebbero di meglio
Scopri di più
25 ottobre 2021
Dalla ricerca spaziale una risposta per ...
Dalla ricerca spaziale una risposta per l’emergenza climatica
La Conferenza Annuale del SEE Lab all’interno della Pre-Cop26
Scopri di più