Claudio Dematté

Nato a Trento il 4.03.1942

Laureato in Economia e Commercio presso l’Università Commerciale “L. Bocconi” nel 1966, ha conseguito il Master in Business Administration presso l’Harvard Businees School nel 1970.

Ha iniziato a lavorare per la Bocconi come “Laureato addetto alle esercitazioni” presso la Cattedra di “Tecnica bancaria e professionale”.

Dal 1971 viene nominato “Assistente Ordinario” e dall’anno accademico 1976/77 all’anno accademico 1981/82 viene nominato “Incaricato interno”, presso la Cattedra di “Economia degli Intermediari Finanziari”.

A decorrere dal 1° novembre 1982 viene inquadrato nel ruolo dei Professori Ordinari, presso la Cattedra di “Economia degli Intermediari Finanziari”, in seguito al suo trasferimento dalla Cattedra di “Economia delle aziende di credito” dell’Università degli Studi di Venezia.

Dal 1992 ha insegnato il corso di Strategia di internazionalizzazione ed è responsabile della specializzazione in Imprese Internazionali.

E’ stato fondatore di SDA Bocconi nel 1971 e ne è stato il Direttore dal 1984 al 1989; dal 1996 invece il Presidente.

Parallelamente all’impegno accademico, ha sviluppato esperienze professionali in Italia e all’estero in vari settori.

Dal 1° gennaio 1994 al 30 giugno 1994 è stato Presidente della RAI - Radio Televisione Italiana.

Dal 1998 al 2001 è stato Presidente delle Ferrovie dello Stato.

Dal 1996 al 2000 è stato Presidente di Banca CARIME.
E’ stato Presidente della Banca di Trento e Bolzano e vice presidente di Telefono Azzurro, presidente di E-Capital Partners. Inoltre è stato consigliere d’amministrazione di Winterthur, Laterza, DS Data System, Natuzzi, De Rigo, Poligrafica San Faustino, Art’è, Etnoteam, IT Holding.

Autore di numerose pubblicazioni, è stato anche pubblicista su stampa economica, nonché fondatore e direttore editoriale di Economia & Management, la Rivista Scientifica di general management di SDA Bocconi.

Queste note costituiscono il CV accademico del prof. Dematté, che tuttavia vorremmo ricordare anche da un punto di vista più introspettivo per avere un’idea in più della sua ricca personalità e grande versatilità.
Lo stile di Claudio Dematté, sofisticato nel tratto ma tenace nella determinazione, rimarrà impresso in tutti i bocconiani (studenti, colleghi e il personale di SDA Bocconi) che l’hanno conosciuto negli ultimi trent’anni.

Claudio Dematté è stato il punto di riferimento di generazioni di studenti. Gli studenti del Master, provenienti da tutto il mondo e con qualche anno di esperienza alle spalle, lo seguivano con particolare determinazione.
Con una sorta di devozione.
La sua capacità di coniugare l’imprenditorialità diffusa degli ambienti professionali avanzati con il necessario approfondimento dell’accademia rigorosa rappresenta la caratteristica più saliente con cui egli ha prima gestito e poi presieduto la Scuola di Direzione Aziendale Bocconi, portandola ad essere una delle più riconosciute Istituzioni educative italiane nel mondo.

Tutti coloro che lo hanno conosciuto, ne hanno amato i modi ed il sorriso, la straordinaria preparazione e l’entusiasmo, il suo umorismo, i suoi modi diretti ma sempre gentili, la sua capacità di analisi immediata dei problemi, l’esperienza internazionale e quel senso di rispetto che dimostrava avere per tutti. Chi gli rivolgeva la parola ne riceveva in cambio un’occhiata forte, coinvolta, mai distratta. Uno sprone, un “bravo" o un rimprovero; mai un pensiero vago, sfuocato o di circostanza. La sua umiltà si sposava con la raffinatezza e l’ingegno. La sua visione andava sempre oltre quel punto in cui gli altri si fermavano. Nessuno lo dimenticherà in Bocconi.