15 gennaio 2026
Mauro Micillo – Responsabile della Divisione Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo: team leadership e passione
EMF - Executive Master in Finance Leader Series

Il sistema bancario può offrire soluzioni finanziarie innovative e flessibili per sostenere la crescita delle imprese italiane, collaborando con i nuovi attori del sistema finanziario. In questo contesto, le nuove tecnologie diventano uno strumento a supporto delle decisioni umane. La leadership dovrà essere adattata a questo ambiente nuovo e riguardare in maniera essenziale la capacità di far lavorare assieme i team. Questi sono alcuni dei messaggi condivisi da Mauro Micillo, Responsabile della Divisione Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo, che ha incontrato la classe 2025 dell’EMF - Executive Master in Finance di SDABocconi, diretto da Andrea Beltratti, EMF Academic Director e Alessia Bezzecchi, EMF Program Director in occasione della EMF Leader Series e della successiva Graduation Ceremony.
L’iter professionale e il valore delle esperienze. “Come tradizione, chiediamo una tua presentazione che si soffermi maggiormente sugli aspetti di carattere personale e che ci possa consentire di conoscerti al di là di quello che possiamo leggere nelle tue interviste e su Internet” inizia Beltratti. “Dopo la discussione della tesi quantitativa sui derivati, fui contattato dal Presidente della Commissione, professor Porteri, che mi offrì la possibilità di avviare un percorso di formazione orientato alla carriera accademica. Decisi invece di intraprendere una carriera professionale, iniziando a lavorare in Fineco. Dopo diverse esperienze nel private banking e nell’asset management, a trentadue anni divenni CFO del terzo gruppo bancario italiano. In seguito ho ricoperto il ruolo di Chief di Eurizon Capital e di Banca IMI e, dal 2016, sono responsabile del Corporate e Investment Banking di Intesa Sanpaolo”. Ci sono state persone che ricordi con particolare piacere e da cui hai imparato lezioni che ti sono servite nella vita professionale? “Ricordo con particolare affetto il Professor Luigi Spaventa, con cui ebbi modo di lavorare dopo i suoi incarichi come Ministro, Presidente di importanti istituzioni bancarie e Presidente della Consob. Un giorno mi disse che, tra un senior e un junior, era spesso quest’ultimo ad avere una visione più aderente alla realtà, ma che il vero valore nasceva dal confronto tra tutti i punti di vista.”
Le istituzioni finanziarie: “Ricordo con gratitudine e stima Gaetano Miccichè, che mi ha insegnato la centralità del ruolo del cliente per le banche e la necessità di essere sempre presente per soddisfare le esigenze delle corporate, una lezione di fondamentale importanza nel corporate e investment banking. La centralità del cliente è una lezione fondamentale per creare sinergie all’interno di un gruppo bancario diversificato come Intesa Sanpaolo. Il Gruppo dispone infatti di tutti gli strumenti per rispondere alle esigenze degli imprenditori, sia nella gestione della struttura finanziaria dell’azienda e dei momenti di discontinuità, sia nella gestione del patrimonio personale. In CIB ho cercato quindi di adottare strategie organizzative maggiormente verticali, che consentono una forte cooperazione tra team e una massima attenzione alla soddisfazione di tutte le esigenze dei clienti”.
L’Europa. “I Rapporti di Enrico Letta e Mario Draghi hanno evidenziato le principali criticità del nostro continente e suggerito alcune direzioni di intervento che mettono al centro mercati e intermediari finanziari. Dobbiamo ridurre la burocrazia, eliminare la segmentazione dei mercati dei capitali e anche rendere più pragmatica la regolamentazione. Le banche americane dopo la crisi del 2008-2009 hanno goduto di margini di regolamentazione decrescenti che le hanno aiutate, assieme alla loro scala di attività, ad ampliare la portata delle loro attività anche in Europa, particolarmente nel corporate e investment banking. Anche come conseguenza della regolamentazione, che scoraggia le banche dal concedere prestiti con elevata leva finanziaria alle imprese medio-piccole, si è creata in Europa una rete diversificata di intermediari. Questi operatori collaborano tra loro, ad esempio nel direct lending e più in generale nel mercato del debito privato. La Divisione CIB è protagonista in questa trasformazione strutturale, anche grazie al modello di business di OTS (originate-to-share) che offre agli investitori maggiori garanzie del tradizionale modello di OTD (originate-to-distribute) grazie al totale allineamento di interessi.
La sfida dell’Intelligenza Artificiale e la formazione. “La tecnologia è una minaccia o un’opportunità per il business bancario?” chiede l’Academic Director di EMF. “L’Intelligenza Artificiale ha fatto progressi estremamente rapidi e le banche non possono ignorarne l’applicazione, che promette forti aumenti di produttività. La scelta cruciale è quella relativa al ruolo della persona nel processo complessivo. Io ritengo che sia necessario mantenere il ruolo umano, noto come human-in-the-loop, che prevede che le decisioni alla fine vengano prese da persone e non da macchine. Questo comporta numerose sfide organizzative e nella gestione delle risorse umane. Dal punto di vista della formazione, tali sfide si traducono nelle esigenze di reskilling, upskilling e newskilling, poiché tutte le persone dell’azienda devono investire continuamente tempo e risorse per comprendere come utilizzare al meglio le nuove potenzialità offerte dalla tecnologia. Ma questo pone sfide ancora più profonde, associate alla necessità di aiutare le persone a sviluppare gradi sempre più profondi di pensiero critico”.
Management, leadership in finance e consigli per gli EMF. A una domanda in merito alle competenze più rilevanti in ambito manageriale, il Chief risponde che “le competenze tecniche sono di fondamentale importanza, e sono necessarie per la crescita professionale. Un mio consiglio è quello di circondarsi di persone brave, più brave di voi, senza aver timore di perdere confronti o posizione di potere, creando squadre efficaci. Capire il team e fare lavorare assieme le persone in maniera proficua è il vero tratto distintivo della leadership. Questo richiede molti sforzi: si tratta di una componente di leadership che rappresenta un investimento di tempo e richiede molta attenzione da parte di chi deve gestire le squadre. Tale componente è di fondamentale importanza nel CIB dove i team sono intergenerazionali ma composti da molti giovani e anche internazionali, elementi che possono fungere da amplificatori di produttività ma allo stesso tempo richiedono ancora più sforzi. Alla fine, però, la capacità di creare e far crescere vere squadre di professionisti è una delle soddisfazioni più grandi di un leader, e anche uno degli elementi più rilevanti nella creazione di una eredità aziendale”. L’incontro ha offerto alla classe EMF una riflessione concreta su come la competenza finanziaria, la leadership dei team e l’uso consapevole della tecnologia siano oggi elementi inscindibili per la crescita professionale nel mondo della finanza.
SDA Bocconi School of Management

