16 marzo 2026

Roberto Cascella – Chief People & Culture Officer Intesa Sanpaolo: la finanza e la co-evoluzione delle imprese e delle sue persone

EMF - Executive Master in Finance People & Culture Series

Finance and accounting
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Il settore bancario sta attraversando una trasformazione profonda, guidata da innovazione tecnologica, cambiamenti demografici e nuove aspettative delle persone. In questo contesto, il capitale umano diventa un fattore strategico centrale e la funzione HR assume un ruolo sempre più integrato con la strategia aziendale. Questi alcuni dei messaggi emersi dall’incontro della EMF People & Culture Series con Roberto Cascella, Chief People & Culture Officer di Intesa Sanpaolo, che ha dialogato con i partecipanti dell’EMF - Executive Master in Finance  di SDABocconi, diretto da Alessia BezzecchiEMF Director. L’incontro moderato dal Prof. Andrea Beltratti, Full Professor Dipartimento Finanza Università Bocconi e former EMF Academic Director ha offerto una riflessione ampia sul ruolo della leadership, sulla gestione delle persone in un grande gruppo bancario e sulle competenze richieste per guidare organizzazioni complesse.

 

Il percorso professionale e la visione del capitale umano: l’incontro si è aperto con la ricostruzione del percorso personale e professionale, caratterizzato da esperienze in ambito legale e bancario che hanno contribuito a sviluppare una visione sistemica dell’organizzazione. È emerso come la gestione delle persone non possa essere separata dalla strategia complessiva dell’impresa: la funzione HR non è più solo amministrativa, ma un attore chiave nella creazione di valore e nella trasformazione culturale.

La gestione del capitale umano, in particolare in un grande gruppo internazionale, richiede una forte attenzione all’equilibrio tra competenze tecniche, motivazione e senso di appartenenza. L’organizzazione viene descritta come un ecosistema complesso, in cui il valore nasce dall’interazione tra persone, processi e tecnologia.

 

Strategia, tecnologia e trasformazione organizzativa: un tema centrale è stato il nuovo piano industriale e il ruolo che la funzione People & Culture gioca nel supportarne l’implementazione. L’evoluzione del modello bancario richiede investimenti in digitalizzazione, sostenibilità e nuove competenze, ma anche capacità di accompagnare le persone nel cambiamento. L’intelligenza artificiale e l’automazione rappresentano strumenti potenti per migliorare efficienza e qualità dei processi, ma non sostituiscono il contributo umano. Il valore distintivo resta la capacità delle persone di interpretare contesti complessi, prendere decisioni e costruire relazioni di fiducia. In questa prospettiva, la trasformazione tecnologica è vista come un’opportunità per liberare tempo e risorse da attività ripetitive e valorizzare maggiormente creatività e pensiero critico.

 

Formazione, competenze e sfide demografiche: ampio spazio è stato dedicato al tema delle competenze e della formazione continua. In un contesto caratterizzato da cambiamenti tecnologici rapidi e da una forza lavoro sempre più eterogenea per età e aspettative, la formazione diventa uno strumento strategico di inclusione e crescita. Sono stati richiamati i principali trend che influenzano la gestione del capitale umano: evoluzione demografica, nuove modalità di lavoro, maggiore attenzione al benessere organizzativo e necessità di attrarre e trattenere talenti. In questo quadro, la banca è chiamata a costruire percorsi professionali flessibili e a promuovere una cultura della responsabilità condivisa.

 

Leadership e ruolo della funzione HR: nel dialogo con i partecipanti è emersa una visione della leadership fondata su ascolto, fiducia e capacità di creare contesti in cui le persone possano esprimere il proprio potenziale. La funzione HR, in particolare, è descritta come un “abilitatore” del cambiamento: non solo gestore di processi, ma promotore di cultura organizzativa e innovazione. La leadership efficace non si misura solo attraverso risultati economici, ma anche nella capacità di costruire engagement, gestire la complessità e favorire collaborazione tra funzioni e generazioni diverse.

 

Competenze e consigli per i futuri leader della finanza: rispondendo alle domande dei partecipanti, Cascella ha sottolineato l’importanza di competenze trasversali quali curiosità, capacità di apprendere, flessibilità e visione sistemica. Accanto alle competenze tecniche, risultano decisive qualità relazionali e capacità di lavorare in contesti incerti. Il messaggio rivolto ai partecipanti è stato quello di considerare la carriera come un percorso evolutivo, fatto di esperienze diverse e occasioni di apprendimento continuo. Il successo professionale deriva da impegno e preparazione, ma anche dalla capacità di cogliere opportunità e di costruire relazioni significative.

L’incontro si è concluso con un confronto diretto su temi quali gestione dei team, equilibrio tra vita professionale e personale e futuro della funzione HR nel settore finanziario. È emersa l’idea che la trasformazione del settore bancario non sia solo tecnologica, ma soprattutto culturale, e che il capitale umano rappresenti la leva principale per affrontare le sfide future.

La EMF People & Culture Series si conferma così un’occasione preziosa per entrare in contatto con esperienze manageriali di alto livello e per riflettere sulle competenze necessarie a guidare organizzazioni complesse in un contesto economico e sociale in rapido cambiamento.