Climate & Nature (C&N) Monitor
Il Climate & Nature Monitor è un’iniziativa del Nature Lab di SDA Bocconi dedicata all’analisi dell’intersezione tra cambiamento climatico e degrado della natura come sfide tra loro interconnesse per il mondo delle imprese.
Il Monitor mette a disposizione di aziende, investitori e istituzioni conoscenze fondate sulla ricerca, linee guida operative e uno spazio autorevole di confronto, supportando i leader aziendali nell’orientarsi in un contesto regolatorio, finanziario ed ecologico sempre più complesso.

Perchè il Climate & Nature Monitor?
Sul fronte climatico, l’aumento delle temperature, i requisiti di decarbonizzazione e l’evoluzione dei mercati del carbonio stanno ridefinendo gli scenari competitivi.
Sul versante naturale, il degrado degli ecosistemi e la perdita di biodiversità stanno generando rischi finanziari e operativi che investitori e regolatori non possono più permettersi di sottovalutare. Le due dimensioni sono profondamente interconnesse: la perdita di natura amplifica il rischio climatico, mentre il cambiamento climatico accelera la perdita di biodiversità.
Il Monitor nasce dalla consapevolezza che le imprese siano parte integrante dei sistemi socio-ecologici: dipendono dalla natura, contribuiscono al suo degrado e sono sempre più chiamate a rispondere del proprio impatto. Oltre metà del PIL globale dipende in misura moderata o elevata dai sistemi naturali, mentre il quadro normativo evolve rapidamente in entrambi gli ambiti, dalla CSRD e dalla EU Taxonomy alla TNFD e al framework sulla biodiversità della COP15. In questo contesto, la necessità di un orientamento credibile, fondato sulla ricerca e orientato al business non è mai stata così rilevante.
Una Community of Practice per Clima e Natura
La maggior parte delle sfide legate al clima e alla natura rientra tra i cosiddetti problemi complessi: questioni sistemiche che resistono a soluzioni semplici, a causa della loro natura interconnessa e in continua evoluzione. Affrontarle richiede collaborazione tra discipline, organizzazioni e settori differenti, favorendo ciò che la ricerca definisce social learning, ovvero approcci collaborativi e basati sul confronto applicati a problemi che nessun attore può risolvere da solo.
Il Monitor è concepito come una Community of Practice: uno spazio neutrale e autorevole in cui le imprese possano sviluppare conoscenze e capacità di giudizio condivise, anticipando temi destinati a diventare centrali nel dibattito economico e istituzionale.
Affrontare temi quali decarbonizzazione, mercati del carbonio, strategie legate alla natura e framework sulla biodiversità richiede nuove competenze manageriali, sviluppate nel contesto adeguato.


Obiettivi e finalità strategiche
Il Monitor persegue tre obiettivi tra loro interconnessi:
- generare e diffondere conoscenza strategica sui rischi climatici e naturali, sugli strumenti di mercato e sui framework normativi emergenti.
- Supportare le imprese nella definizione di strategie consapevoli all’intersezione tra clima e natura, dalla decarbonizzazione e adattamento fino alla biodiversità e ai percorsi nature-positive.
- Promuovere una Community of Practice in cui manager, ricercatori e istituzioni possano confrontarsi attraverso processi di apprendimento condiviso e dialogo intersettoriale, all’interno di un contesto neutrale e autorevole.
Attività

Ricerca e produzione di conoscenza
Il Monitor realizza una serie di report dedicati a temi strategicamente rilevanti all’intersezione tra clima e natura. Le aziende partner possono contribuire sia alla definizione dell’agenda di ricerca sia allo sviluppo dei contenuti, garantendo un allineamento con le reali sfide del mondo imprenditoriale. Tra i temi trattati rientrano i mercati volontari del carbonio, i biodiversity credits e gli strumenti basati sulla natura, il rischio climatico e l’adattamento, la rendicontazione delle emissioni Scope 3 e le implicazioni del rapporto tra clima, natura e finanza per gli investimenti.
Il Flagship Report del primo anno del Monitor, sviluppato iniseme ai partner, rappresenta uno studio di riferimento volto a definire identità e metodologia dell’iniziativa.
Scambio di conoscenze, confronto e accesso agli esperti
Tre tavole rotonde in presenza all’anno, ospitate presso SDA Bocconi a Milano, riuniscono le aziende partner attorno a temi selezionati per la loro rilevanza strategica. Ogni incontro combina contributi accademici di alto profilo, prospettive manageriali e momenti di confronto strutturato.
Il programma può essere integrato da webinar dedicati all’approfondimento di temi emergenti particolarmente rilevanti.
Dialogo istituzionale e confronto costruttivo
Il Monitor sviluppa position paper tematici per favorire un dialogo informato con policymaker, istituzioni europee e ministeri nazionali, oltre che con organismi di standardizzazione e organizzazioni internazionali.
L’obiettivo è supportare le aziende partner nel passare da un approccio puramente reattivo alla compliance a una partecipazione più proattiva e costruttiva rispetto all’evoluzione del quadro normativo e delle politiche di riferimento.
Core Team
- Stefano Pogutz

- Sylvie Goulard

- Andrea Maggiani
Partners
Regular Partners


Gold Partners




