
Innovare senza disperdere risorse con il Project Portfolio Management

In passato, le imprese hanno potuto permettersi di innovare “a sprazzi”: pochi grandi progetti, tempi ragionevoli, risorse relativamente abbondanti e una strategia sufficientemente stabile da assorbire errori e inefficienze. Oggi questo margine non esiste più. In un contesto segnato da incertezza, scarsità di risorse e cambiamenti continui, sostengono Elena Coffetti e Alfredo Biffi nel loro Project Portfolio Management. Logiche e strumenti per creare valore con il portafoglio progetti (EGEA, 2025), la capacità di creare valore non dipende solo dall’avere buone idee, ma anche dal saper scegliere, combinare e riorientare nel tempo i progetti giusti.
È qui che il Project Portfolio Management (PPM) diventa una leva centrale di governo dell’impresa, il meccanismo attraverso cui strategia, innovazione e allocazione delle risorse vengono tenute insieme in modo coerente e dinamico.
Il volume accompagna il lettore lungo questo cambiamento di paradigma. Dopo aver inquadrato la transizione dalla gestione per processi alla Project Based Enterprise, il libro definisce il PPM come processo decisionale chiave dell’organizzazione. I capitoli centrali entrano nel merito della progettazione del sistema di PPM: dalla definizione della strategia di portafoglio ai meccanismi di demand, valutazione, selezione e bilanciamento dei progetti, fino agli strumenti di supporto alle decisioni. La parte finale sposta l’attenzione sull’organizzazione, sulla governance e sulla sostenibilità del sistema nel tempo, mostrando come il PPM non funzioni senza ruoli chiari, competenze adeguate e una cultura manageriale coerente.
Il PPM è strettamente legato all’innovazione, che non può essere affidata a iniziative isolate o a singole funzioni aziendali: prende forma attraverso progetti che competono per risorse limitate e che devono essere valutati non solo singolarmente, ma come insieme. Il PPM consente di trasformare l’innovazione da fenomeno episodico a capacità organizzativa, rendendo espliciti i criteri di valore, accettando il rischio in modo consapevole e, soprattutto, creando le condizioni per interrompere o riorientare i progetti che non contribuiscono più alla strategia. In questo senso, il portafoglio diventa lo spazio in cui si esercita l’agilità strategica dell’impresa.
Project Portfolio Management si rivolge a manager, dirigenti e professionisti che operano in contesti multi-progetto e che avvertono il divario crescente tra piani strategici e capacità di esecuzione. È un libro utile a chi deve decidere come investire risorse scarse, come bilanciare iniziative di innovazione e continuità operativa, come rendere governabile la complessità. Ma è anche una lettura preziosa per chi si occupa di organizzazione, strategia e controllo, perché mostra come il PPM possa diventare il linguaggio comune attraverso cui l’impresa smette di seguire troppi progetti e inizia a fare, con metodo, quelli che contano davvero.
- Editore: EGEA
- Data di pubblicazione: 2026
- Pagine: 256
- ISBN/EAN: 9791222981482
- Formato: Carta, e-Pub
ELENA COFFETTI è Associate Professor of Practice di Decision Analysis presso l’Area di Economics, Politics, and Decision Sciences di SDA Bocconi School of Management, dove insegna Project Management, Business Data Analytics, Financial Modelling & Planning.
ALFREDO BIFFI è Professore Associato di Organizzazione Aziendale presso l’Università degli Studi dell’Insubria, Professore a contratto presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore e Academic Fellow presso SDA Bocconi School of Management, dove insegna Project Management e Sistemi Informativi.



