

Milano Cortina 2026 potrà diventare il caso di studio di una “nuova era dei Giochi”, in cui l’evento si adatta ai territori, attiva investimenti già previsti, genera competenze e produce una legacy misurabile nel tempo. I Giochi Olimpici e Paralimpici devono essere interpretati come una piattaforma strutturale di creazione di valore, non come un evento eccezionale o un costo da giustificare a posteriori, sostiene infatti Dino Ruta nel suo Colori olimpici. Lo sport e i Giochi come scintilla di benessere e sviluppo (EGEA, 2025, Prefazione di Kirsty Coventry, Postfazione di Andrea Abodi).
I Giochi, nella prospettiva dell’autore, sono il motore della trasformazione e la scintilla che accelera processi economici, sociali e culturali già in atto, ridefinendo il rapporto tra sport, istituzioni, imprese e comunità locali.
La struttura del libro riflette coerentemente questa ambizione sistemica. Dopo la prefazione della presidente del CIO Kirsty Coventry e un dialogo iniziale tra Giovanni Malagò e Francesco Billari, che colloca lo sport al crocevia tra cultura, educazione e politiche pubbliche, il volume si articola in sei capitoli tematici, ciascuno associato a un colore olimpico e a un verbo-azione: investire, tifare, vincere, costruire, crescere, impattare. Ogni capitolo combina analisi economica, casi internazionali e dati con una scelta narrativa precisa: chiudersi con un’intervista. Nel capitolo dedicato agli investimenti dialogano Giuseppe De Bellis e Andrea Varnier; nel capitolo sul tifo Carlo Ancelotti e Javier Zanetti; in quello sulla vittoria Federica Brignone e Deborah Compagnoni; nel capitolo sulle infrastrutture Luciano Buonfiglio e Stefano Domenicali; in quello sui valori e la crescita Anna Danesi e Sasha Djordjevic, seguiti da Martina Caironi e Federica Pellegrini; infine, nel capitolo sugli impatti e sulla legacy, Diana Bianchedi e Marie Sallois. Chiude il volume la postfazione del ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi.
Il risultato è un libro a più voci, costruito come una mappa del mondo sportivo contemporaneo, in cui prospettive manageriali, istituzionali e sportive si intrecciano.
Già nell’introduzione, che precede i capitoli tematici, emerge una riflessione chiave: l’Olimpismo come competenza civica prima ancora che sportiva. Ripercorrendo il pensiero di de Coubertin e l’evoluzione dei Giochi, Ruta insiste sul valore educativo dello sport come scuola di vita, palestra di capitale umano e linguaggio universale capace di unire generazioni e territori. Questa cornice storica e culturale si salda con una lettura pienamente contemporanea dell’industria sportiva come ecosistema complesso, in cui business, media, infrastrutture, sostenibilità e governance convivono.
Lo sport è uno dei linguaggi centrali dell’economia globale dell’intrattenimento, ma anche un ambito in cui si giocano equilibri delicati tra creazione di valore economico e difesa dei valori collettivi.
Per queste ragioni Colori olimpici è un libro particolarmente utile per manager, policy maker, investitori, studenti di economia e management, oltre che per chi opera nel mondo dei grandi eventi, delle infrastrutture e delle politiche pubbliche. Non è un testo celebrativo né un manuale tecnico, ma una guida interpretativa che aiuta a comprendere perché lo sport sia oggi una leva strategica di sviluppo territoriale e perché la vera sfida non sia “fare i Giochi”, bensì governarne l’eredità. In vista di Milano Cortina 2026, il volume offre così una chiave di lettura solida per pensare lo sport come investimento di lungo periodo e come infrastruttura sociale del futuro.
- Editore: EGEA
- Data di pubblicazione: 2025
- ISBN/EAN: 9791222930534
- Pagine: 256
- Formato: carta, E-Pub.
DINO RUTA è Delegato rettorale per il Movimento Olimpico dell’Università Bocconi di Milano e Professor of Practice di Leadership, Sports & Events Business presso SDA Bocconi School of Management, dove è anche Direttore dello Sport & Entertainment Knowledge Center, del FIFA Master e dell’Executive Master in Business of Events (in collaborazione con Fondazione Milano Cortina 2026). È inoltre Affiliate Professor of International Sports Management presso la Columbia University di New York. Dal 2024 è coordinatore del progetto OECD-IOC Impatti e Legacy di Milano Cortina 2026.


