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I colori di Milano Cortina 2026 come modello di sviluppo

14 gennaio 2026/DiDino Ruta
Milano Cortina

Milano Cortina 2026 potrà diventare il caso di studio di una “nuova era dei Giochi”, in cui l’evento si adatta ai territori, attiva investimenti già previsti, genera competenze e produce una legacy misurabile nel tempo. I Giochi Olimpici e Paralimpici devono essere interpretati come una piattaforma strutturale di creazione di valore, non come un evento eccezionale o un costo da giustificare a posteriori, sostiene infatti Dino Ruta nel suo Colori olimpici. Lo sport e i Giochi come scintilla di benessere e sviluppo (EGEA, 2025, Prefazione di Kirsty Coventry, Postfazione di Andrea Abodi).

I Giochi, nella prospettiva dell’autore, sono il motore della trasformazione e la scintilla che accelera processi economici, sociali e culturali già in atto, ridefinendo il rapporto tra sport, istituzioni, imprese e comunità locali.

La struttura del libro riflette coerentemente questa ambizione sistemica. Dopo la prefazione della presidente del CIO Kirsty Coventry e un dialogo iniziale tra Giovanni Malagò e Francesco Billari, che colloca lo sport al crocevia tra cultura, educazione e politiche pubbliche, il volume si articola in sei capitoli tematici, ciascuno associato a un colore olimpico e a un verbo-azione: investire, tifare, vincere, costruire, crescere, impattare. Ogni capitolo combina analisi economica, casi internazionali e dati con una scelta narrativa precisa: chiudersi con un’intervista. Nel capitolo dedicato agli investimenti dialogano Giuseppe De Bellis e Andrea Varnier; nel capitolo sul tifo Carlo Ancelotti e Javier Zanetti; in quello sulla vittoria Federica Brignone e Deborah Compagnoni; nel capitolo sulle infrastrutture Luciano Buonfiglio e Stefano Domenicali; in quello sui valori e la crescita Anna Danesi e Sasha Djordjevic, seguiti da Martina Caironi e Federica Pellegrini; infine, nel capitolo sugli impatti e sulla legacy, Diana Bianchedi e Marie Sallois. Chiude il volume la postfazione del ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi.

Il risultato è un libro a più voci, costruito come una mappa del mondo sportivo contemporaneo, in cui prospettive manageriali, istituzionali e sportive si intrecciano.

Già nell’introduzione, che precede i capitoli tematici, emerge una riflessione chiave: l’Olimpismo come competenza civica prima ancora che sportiva. Ripercorrendo il pensiero di de Coubertin e l’evoluzione dei Giochi, Ruta insiste sul valore educativo dello sport come scuola di vita, palestra di capitale umano e linguaggio universale capace di unire generazioni e territori. Questa cornice storica e culturale si salda con una lettura pienamente contemporanea dell’industria sportiva come ecosistema complesso, in cui business, media, infrastrutture, sostenibilità e governance convivono.

Lo sport è uno dei linguaggi centrali dell’economia globale dell’intrattenimento, ma anche un ambito in cui si giocano equilibri delicati tra creazione di valore economico e difesa dei valori collettivi.

Per queste ragioni Colori olimpici è un libro particolarmente utile per manager, policy maker, investitori, studenti di economia e management, oltre che per chi opera nel mondo dei grandi eventi, delle infrastrutture e delle politiche pubbliche. Non è un testo celebrativo né un manuale tecnico, ma una guida interpretativa che aiuta a comprendere perché lo sport sia oggi una leva strategica di sviluppo territoriale e perché la vera sfida non sia “fare i Giochi”, bensì governarne l’eredità. In vista di Milano Cortina 2026, il volume offre così una chiave di lettura solida per pensare lo sport come investimento di lungo periodo e come infrastruttura sociale del futuro.

  • Editore: EGEA
  • Data di pubblicazione: 2025
  • ISBN/EAN: 9791222930534
  • Pagine: 256
  • Formato: carta, E-Pub.

 

DINO RUTA è Delegato rettorale per il Movimento Olimpico dell’Università Bocconi di Milano e Professor of Practice di Leadership, Sports & Events Business presso SDA Bocconi School of Management, dove è anche Direttore dello Sport & Entertainment Knowledge Center, del FIFA Master e dell’Executive Master in Business of Events (in collaborazione con Fondazione Milano Cortina 2026). È inoltre Affiliate Professor of International Sports Management presso la Columbia University di New York. Dal 2024 è coordinatore del progetto OECD-IOC Impatti e Legacy di Milano Cortina 2026.