03 marzo 2026
Transform to Perform: valorizzare la circolarità per il futuro della moda
Si è svolto la scorsa settimana l’evento multi-stakeholder del Monitor for Circular Fashion di SDA Bocconi

La scorsa settimana, SDA Bocconi School of Management ha ospitato Transform to Perform: Leveraging circularity for fashion’s future, un evento di alto livello promosso dal Sustainability Lab e dal Monitor for Circular Fashion (M4CF). L’iniziativa ha riunito istituzioni europee e nazionali, leader dell’industria, PMI, innovatori, associazioni di categoria e accademici per discutere di come la circolarità possa diventare un driver concreto di competitività per l’industria tessile, dell’abbigliamento, della pelle e delle calzature (TCLF).
Francesco Perrini, Associate Dean for Sustainability di SDA Bocconi e Direttore del Sustainability Lab, ha aperto l’evento con un saluto istituzionale presso SDA Bocconi. La keynote session istituzionale ha sottolineato il ruolo centrale della regolamentazione, della politica industriale e della collaborazione pubblico-privato nell’accelerare la transizione verso modelli circolari, con gli interventi di Giulia Del Brenna, Head of Unit Textiles, Food and Retail, European Commission DG GROW, Laura D’Aprile, Capo Dipartimento per lo Sviluppo Sostenibile presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), e di Maria Scola, Funzionaria della Divisione XII Tessile, Moda, Accessori e Cosmetica presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT).
Giulia Del Brenna ha commentato: “Il futuro del tessile europeo dipende dalla nostra capacità di coniugare sostenibilità e competitività. Iniziative come M4CF contribuiscono a trasformare le ambizioni politiche in risultati concreti. L’impegno del Monitor e il coinvolgimento di lungo periodo sono fondamentali per promuovere la circolarità e la sostenibilità nell’industria tessile e della moda in Europa.”
Un momento centrale dell’evento è stato la presentazione del Monitor for Circular Fashion Report 2025/2026, a cura di Francesca Romana Rinaldi, Direttrice di M4CF SDA Bocconi. Il rapporto illustra lo stato attuale della circolarità nel sistema moda sulla base dei contributi dei 27 partner dell’osservatorio di ricerca e individua le leve chiave per trasformare gli sforzi di transizione in valore economico, ambientale e sociale tangibile.
Come ha sottolineato Francesca Romana Rinaldi: “Il futuro della moda passa dalla capacità di collaborare lungo tutta la filiera: progettare prodotti più durevoli, estendere la vita dei prodotti valorizzando rifiuti-risorsa pre e post-consumo, rendere le filiere tracciabili e innovare le catene del valore attraverso modelli di business del riuso e del riciclo. In questo contesto, tecnologia e competenze diventano leve strategiche di competitività.”
Il confronto è proseguito con la presentazione del Circular Fashion Manifesto 2025, che ha incluso l’illustrazione del Joint M4CF position paper, presentato al Parlamento europeo nel giugno 2025, e la sessione di aggiornamento sulle best practice, moderata da Elena Scoccianti, membro del team M4CF, che ha messo in luce soluzioni concrete lungo la catena del valore. Le aziende partner hanno condiviso esperienze che spaziano dal riciclo tessile-to-tessile all’innovazione di prodotto, fino a soluzioni digitali a supporto della tracciabilità e del design circolare.
La parte centrale del programma si è concentrata su come tradurre la circolarità in un vantaggio competitivo concreto per le aziende della moda. Nella sessione Turning circularity into competitiveness: transforming the fashion industry, Mauro Scalia, Director of Sustainable Businesses di Euratex, ha delineato il ruolo strategico dei modelli circolari nel rafforzare la resilienza dell’ecosistema europeo della moda.
Le sessioni pomeridiane hanno approfondito le implicazioni strategiche della circolarità. I panel hanno esplorato come la sostenibilità possa rafforzare la competitività, il ruolo dell’intelligenza artificiale nella riprogettazione dei sistemi di moda circolare e le forze macroeconomiche che stanno plasmando il settore. Gli interventi delle aziende partner hanno evidenziato la necessità di approcci sistemici che integrino innovazione, policy e dinamiche di mercato.
Nel panel The Value of Transformation, le aziende partner di M4CF hanno condiviso esperienze aziendali sull’integrazione della sostenibilità nella strategia, nelle operazioni e nella tecnologia. Moderato da Etienne Marchadier, Partner di BIP, il confronto ha messo in evidenza la trasformazione come processo di lungo periodo che richiede investimenti, collaborazione e un chiaro legame tra performance di sostenibilità e valore d’impresa.
La sessione Rethinking Circular Fashion with AI ha esplorato come le tecnologie avanzate stiano rimodellando la progettazione, la produzione e la gestione dei sistemi di moda circolare. Moderato da Giovanni Cara, Partner di BIP, il panel ha sottolineato la necessità di integrare l’innovazione tecnologica con capacità organizzative e modelli di governance per generare un impatto reale.
Il panel The macro-economic forces impacting the fashion industry ha affrontato le condizioni sistemiche più ampie che stanno orientando la transizione verso la circolarità. Matthias Altmann, Project Lead, Supply Chain Transparency and Traceability, UNECE, Andrea Crespi, Vicepresidente di Confindustria Moda e Delegato ESG, Tecnologia e Innovazione, e Mariagrazia Berardi, membro del gruppo tessile EEN SG e project manager di CNA Lombardia, hanno discusso di come dinamiche commerciali, politica industriale, regolamentazione e trend geopolitici stiano influenzando competitività e sostenibilità nel settore moda, sia per le grandi imprese sia per le PMI. Moderata da Francesca Romana Rinaldi, la sessione ha evidenziato l’importanza di allineare le strategie circolari ai quadri macroeconomici e normativi in evoluzione per garantire resilienza e crescita nel lungo periodo.
L’evento ha inoltre incluso la terza edizione del Monitor for Circular Fashion C-Factor, con elevator pitch di Revivo, REJU e Cloov, che hanno presentato modelli di business circolari emergenti e soluzioni innovative per il mercato, introdotti da Francesca Boni, Founder de Il Vestito Verde e membro del team M4CF.
Transform to Perform ha confermato il ruolo di SDA Bocconi come piattaforma di dialogo e ricerca applicata, a supporto di imprese e istituzioni nel trasformare la circolarità in un asset strategico per la resilienza e la competitività di lungo periodo dell’industria della moda.
SDA Bocconi School of Management

