01 ottobre 2025
Il Monitor for Circular Fashion lancia il Manifesto 2025
Presentatati in SDA Bocconi anche i progetti circolari per un futuro sostenibile

Ventisette aziende della moda hanno sottoscritto il Circular Fashion Manifesto 2025, impegnandosi a trasformare il settore con modelli di business più sostenibili e circolari. Il documento, frutto del lavoro del Monitor for Circular Fashion (M4CF) di SDA Bocconi, sarà pubblicato come pledge sulla EU Textiles Ecosystem Platform, rafforzando la visibilità e l’impatto a livello europeo e sancendo un passo decisivo nella transizione circolare della filiera.
Durante l’incontro del 30 settembre, all’interno del Manifesto sono stati presentati i progetti di circolarità sviluppati nell’ambito del Monitor for Circular Fashion e il Joint Position Paper, attraverso il quale le imprese del M4CF intendono portare all’attenzione dei policy maker alcuni punti.
I progetti di circolarità 2025 sono volti a introdurre soluzioni innovative per sostenibilità e circolarità.
- Nova: The evolution of a “Star” è un progetto di Ferragamo con RadiciGroup, Conceria Antiba, ICEC e UNIC, che ha ripensato la borsa Nova secondo principi di ecodesign. Sono stati impiegati materiali rinnovabili e biobased, garantendo tracciabilità, chemical safety e un design orientato alla durabilità. Temera ha realizzato la digital voice del progetto, raccontando online le caratteristiche e i principali KPIs.
- “Closing the T2T recycling loop" di Oscalito e Musthad è il primo progetto di riciclo tessile closed-loop del Monitor, in cui gli scarti di Oscalito tornano a essere filato riutilizzato dal brand grazie al supporto della piattaforma Musthad. Temera ha realizzato la digital voice del progetto.
- Con “DuckCare” Save The Duck, in collaborazione con l’hub di riparazione Prism, offre un servizio dedicato per prolungare la vita delle giacche. Certilogo ha realizzato la digital voice del progetto.
- Save The Duck e YKK hanno co-sviluppato “Easy Zip”, un tirazip modulare che consente interventi di manutenzione mirati per aumentare la riparabilità dei capi. Temera ha realizzato la digital voice del progetto.
- Il progetto “Furoshiki Wool” di Vibram e Manteco ha dato vita al modello Furoshiki che, avvolgendosi al piede, si adatta a più taglie, riducendo il numero di stampi e prodotti da creare e che impiega il tessuto riciclato MWool di Manteco. Temera ha realizzato la voce digitale del progetto.
- Il progetto ongoing “Second Flow” valorizza inventari inutilizzati di zip e bottoni di YKK, rendendoli disponibili sulla piattaforma B2B B/SAMPLY di Deda Stealth.
Un momento di particolare rilievo è stato il Q&A con rappresentanti della Commissione Europea, UNECE, Euratex, CNA ed EEN che ha favorito il dialogo diretto tra istituzioni e imprese sulle sfide e le opportunità della circolarità nel settore tessile.
Nel corso della giornata sono stati inoltre presentati i piloti sviluppati dal team Bocconi per MUSA Spoke 5, progetto di ricerca finanziato dal PNRR con focus su rigenerazione urbana nella moda e nel design nella città metropolitana di Milano. Tra questi, oltre a “DuckCare”, progetto accelerato da M4CF e MUSA Spoke 5, anche Dalla Moda al Design, in collaborazione con Humana People to People Italia, Casati Flock & Fibers, SuperForma e Biblioteca degli Oggetti, in collaborazione con Leila e WIB.
- Dalla Moda al Design valorizza il tessile post-consumo non riutilizzabile o riciclabile, altrimenti destinato alla discarica o incenerimento, polverizzandolo ed impiegandolo nella stampa 3D di oggetti di design. La realizzazione del Velaskello, oggetto iconico di design, composto da 85% PLA riciclato e 15% da fibre tessili recuperate, è stata la dimostrazione di una delle possibili soluzioni di questa nuova catena del valore innovativa e circolare.
- La Biblioteca degli Oggetti Bocconi è uno spazio dove studenti, ricercatori e docenti universitari possono prendere in prestito gratuitamente oggetti di uso occasionale, promuovendo la circolarità, riducendo i rifiuti e migliorando l’efficienza nell’uso delle risorse. Il servizio è gestito attraverso un sistema IoT di smart lockers, che consente il ritiro e la restituzione degli oggetti in modo semplice, sicuro e automatizzato.
L’iniziativa ha rappresentato un momento strategico per consolidare il Monitor for Circular Fashion SDA Bocconi come hub di ricerca, innovazione e dialogo tra mondo accademico, imprese e istituzioni, con l’obiettivo di generare impatti concreti per la sostenibilità e la competitività del sistema moda.

