12 febbraio 2026
Il cittadino protagonista della sostenibilità: il programma loyalty di Plures

Rendere le città più sostenibili non è solo una questione di tecnologie, investimenti o servizi erogati dalle utilities. La vera sfida si gioca spesso su un terreno meno visibile ma decisivo: le scelte e i comportamenti quotidiani delle persone, da cui dipende la possibilità di raggiungere gli obiettivi ESG.
È proprio su questo terreno che SDA Bocconi School of Management ha affiancato Plures come partner scientifico, accompagnando l’azienda lungo l’intero percorso di progettazione di un programma di loyalty orientato alla sostenibilità, fondato sulle evidenze delle scienze comportamentali e sull’idea di rendere i comportamenti virtuosi più semplici, riconoscibili e diffusi.
Differenziare correttamente i rifiuti, ridurre gli sprechi, adottare modalità di consumo più responsabili sono azioni apparentemente semplici, ma difficili da rendere diffuse e sistematiche. Per questo, recenti studi nell’ambito delle scienze comportamentali evidenziano la necessità di sperimentare strumenti capaci di andare oltre l’informazione e le sanzioni, puntando su meccanismi di coinvolgimento attivo e incentivi per i cittadini.
In questo quadro si inserisce l’esperienza di Plures, che ha avviato l’innovativo programma di loyalty orientato alla sostenibilità, pensato per valorizzare il ruolo del cittadino come attore centrale della transizione ambientale. L’idea di fondo è trasformare i comportamenti virtuosi dei cittadini in valore riconoscibile e misurabile, premiando azioni concrete attraverso un sistema strutturato di reward. Non si tratta semplicemente di “premiare chi fa bene”, ma di costruire un ecosistema in cui le scelte sostenibili diventano più semplici, visibili e gratificanti, generando benefici sia per la collettività sia per l’azienda.
Il sistema di loyalty di Plures prevede l’attribuzione di punti (“gemme”) a comportamenti virtuosi come l’uso dei canali digitali piuttosto che l’attivazione dei servizi di raccolta su appuntamento. I punti accumulati possono essere convertiti in voucher di valore crescente, secondo soglie predefinite, e contribuiscono anche al raggiungimento di diversi livelli di fedeltà, rafforzando il commitment individuale. Questo progetto nasce con l’ambizione di diventare un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale, integrando innovazione digitale, attenzione agli obiettivi ESG e radicamento territoriale.
Nel corso del progetto, SDA Bocconi ha svolto un ruolo di accompagnamento scientifico continuativo, supportando Plures nelle diverse fasi di progettazione del programma. Il contributo si è articolato innanzitutto in un’analisi approfondita della letteratura accademica e “grigia” sui temi di nudging, behavioral change e token economy, con l’obiettivo di individuare le condizioni di efficacia più rilevanti per la costruzione di sistemi di incentivazione dei comportamenti sostenibili. Parallelamente, è stata condotta una ricognizione di casi nazionali e internazionali nei settori energia, mobilità e gestione dei rifiuti che utilizzano token digitali e meccanismi di gamification, offrendo un quadro comparativo utile a orientare le scelte progettuali.
Un ulteriore elemento chiave del progetto è stato il confronto diretto con il management di Plures. Attraverso interviste, tavoli tematici e incontri periodici, sono stati individuati comportamenti prioritari da incentivare in coerenza con il piano di sostenibilità dell’impresa, definiti i criteri di misurazione e attribuzione dei punteggi, e analizzate le modalità di rewarding più coerenti con gli obiettivi del progetto.
In questa prospettiva, il sistema di loyalty non è solo uno strumento di engagement, ma una vera e propria leva strategica per migliorare le performance ambientali, rafforzare la relazione con gli utenti e sperimentare nuovi modelli di creazione di valore condiviso.
Nella parole dell’Amministratore delegato di Plures Alberto Irace “Con questo programma di loyalty Plures compie una scelta chiara: spostare il baricentro della sostenibilità dal solo investimento infrastrutturale al comportamento quotidiano delle persone. La transizione ambientale non si realizza senza cittadini coinvolti, informati e messi nelle condizioni di agire. Grazie al supporto scientifico di SDA Bocconi abbiamo costruito uno strumento che non si limita a premiare singole azioni, ma che punta a rendere strutturale un nuovo patto tra utility e comunità, in cui il valore ambientale generato dai cittadini diventa misurabile, riconosciuto e condiviso, con l’obiettivo di sviluppare un modello solido e replicabile anche oltre il nostro territorio”
“L’esperienza di Plures mostra come i sistemi di loyalty applicati ai servizi ai cittadini possano evolvere da semplici strumenti promozionali a leve strategiche per la sostenibilità, capaci di coniugare innovazione tecnologica, condivisione di obiettivi e impatto effettivo delle policy attivate” sottolinea Giovanni Valotti,full professor of Government, Health and Not for Profit di SDA Bocconi e responsabile scientifico della ricerca.
Sarà interessante, anche sul piano delle evidenze scientifiche, monitorare l’avanzamento del programma e l’effettiva capacità dello stesso di incidere sui comportamenti dei cittadini.
SDA Bocconi School of Management

