02 luglio 2026

Executive Master in Finance CampUS 2026: interpretare il cambiamento attraverso le diverse prospettive della finanza

Finance and accounting
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Uno dei principali obiettivi di EMF – Executive Master in Finance di SDA Bocconi, diretto da Alessia Bezzecchi, Associate Professor of Practice Corporate Finance e Real Estate, è creare occasioni di apprendimento in cui prospettive differenti possano confrontarsi e integrarsi, mettendo in dialogo la ricerca accademica, l'esperienza manageriale e le trasformazioni dei mercati. EMF CampUS 2026 ha rappresentato ancora una volta un momento di confronto privilegiato tra alumni, faculty e professionisti, confermando la vocazione del programma a interpretare la finanza come strumento di comprensione e gestione dei grandi cambiamenti economici e sociali.


 

Una prospettiva trasversale: capitale, competitività e futuro dell'Europa

Stefano Caselli, Dean di SDA Bocconi School of Management e Professore Ordinario di Finanza presso l'Università Bocconi, ha aperto i lavori proponendo una riflessione sulle grandi sfide strutturali che attendono l'economia italiana ed europea. In un contesto caratterizzato da crescente competizione internazionale, trasformazioni tecnologiche e tensioni geopolitiche, Caselli ha evidenziato tre elementi chiave per comprendere le prospettive di crescita del sistema economico italiano.

Il primo riguarda la sostenibilità del debito pubblico, che continua a rappresentare uno dei principali vincoli macroeconomici del Paese. Il secondo elemento è costituito dalla straordinaria ricchezza finanziaria delle famiglie italiane, accumulata nel corso dei decenni ma ancora solo parzialmente indirizzata verso il finanziamento dell'economia reale e dei processi di innovazione. Il terzo riguarda il ruolo delle imprese di medie dimensioni, che rappresentano uno dei principali punti di forza del sistema produttivo italiano ma che necessitano di ulteriori capitali e competenze manageriali per poter competere efficacemente sui mercati internazionali.

L'intervento ha sottolineato come il sistema finanziario, le istituzioni e il management siano chiamati a collaborare per trasformare questi tre elementi da potenziali fattori di vulnerabilità a leve di crescita e competitività nel lungo periodo.


 

Corporate Finance: nuovi rischi, nuovi mercati e nuovi capitali

Nell’ambito dello EMF Special Seminar dedicato al track di Nell’ambito dello EMF Special Seminar dedicato al track di Corporate Finance & Real Estate , Maurizio Dallocchio, Professore Ordinario presso il Dipartimento di Finanza dell'Università Bocconi, Past Dean SDABocconi e  docente EMF di Corporate Finance, Finanza Straordinaria e Advanced Corporate Finance & Valuation, ha proposto una riflessione sulle profonde trasformazioni che hanno interessato i mercati finanziari negli ultimi decenni e sulle implicazioni per le imprese.

La nuova fase dei mercati finanziari, iniziata negli anni Novanta, è caratterizzata dalla presenza di rischi strutturalmente diversi rispetto al passato, tra cui l'instabilità geopolitica, l'elevato livello di indebitamento pubblico e privato e l'incertezza generata dalle politiche monetarie e fiscali. Tali cambiamenti hanno avuto effetti profondi anche sulla struttura dei mercati stessi, favorendo processi di concentrazione e riducendo il numero di società quotate, in particolare negli Stati Uniti.

Le conseguenze riguardano non solo le imprese ma anche gli investitori, che si trovano sempre più spesso esposti a mercati caratterizzati da elevata concentrazione della capitalizzazione e da una crescente rilevanza dei capitali privati. In questo contesto, la corporate finance è chiamata a sviluppare nuovi strumenti di finanziamento e nuove modalità di allocazione del capitale, in grado di sostenere la crescita delle imprese in un ambiente economico caratterizzato da elevata incertezza.

 

Banking: innovazione, moneta e trasformazione del sistema finanziario

L’EMF Special Seminar dedicato al track di Banking & Insurance da Giampaolo Gabbi, Direttore Area Finanza e Professor of Practice di Finance presso SDA Bocconi School of Management, ha affrontato il tema della trasformazione del sistema bancario e assicurativo, con particolare attenzione all'evoluzione della moneta, dei sistemi di pagamento e della gestione dei rischi.

Particolare attenzione è stata dedicata al tema dell'euro digitale e più in generale all'evoluzione delle valute digitali di banca centrale (CBDC). Attraverso la presentazione di un recente progetto di ricerca, è stato illustrato come l'introduzione di nuove forme di moneta digitale non rappresenti soltanto una questione tecnologica o regolamentare, ma richieda anche una comprensione approfondita dei comportamenti individuali e del grado di fiducia dei cittadini nelle istituzioni finanziarie. Il lavoro presentato utilizza una survey sperimentale finalizzata a esplorare i fattori che influenzano l'accettazione dell'euro digitale, analizzando come variabili quali fiducia, percezione della privacy, facilità d'uso e conoscenza finanziaria contribuiscano a determinare la disponibilità degli individui ad adottare nuovi strumenti monetari digitali. I risultati evidenziano come il successo delle future valute digitali dipenderà non solo dalle caratteristiche tecnologiche delle piattaforme, ma anche dalla capacità delle istituzioni di costruire consenso, fiducia e comprensione presso gli utilizzatori finali.

 

Real Estate: un mercato globale influenzato da fattori economici, sociali e demografici

Nell’ambito dello EMF Special Seminar dedicato al track di Corporate Finance & Real Estate ,  Armando Borghi, Senior Lecturer di Real Estate presso SDA Bocconi,  ha proposto un'analisi del mercato immobiliare che ne ha evidenziato la natura profondamente multidimensionale. Il real estate rappresenta infatti un mercato globale ma fortemente influenzato dalle specificità locali, in cui fattori economici, finanziari, urbanistici, demografici e sociologici interagiscono continuamente.

L'intervento ha mostrato come il valore degli immobili dipenda sempre meno esclusivamente dalle tradizionali variabili economiche e sempre più dalla capacità dei territori di attrarre capitale umano, investimenti internazionali e flussi migratori qualificati. In tale contesto, città come Milano hanno beneficiato negli ultimi anni della crescente presenza di individui ad alta capacità patrimoniale e di nuove forme di investimento internazionale, contribuendo alla crescita dei segmenti premium del mercato residenziale.

Particolare attenzione è stata inoltre dedicata alle nuove asset class immobiliari, tra cui hospitality, living, data center e healthcare, che stanno modificando profondamente la struttura degli investimenti nel settore. L'analisi dei dati più recenti evidenzia un mercato immobiliare italiano in progressivo recupero, sostenuto dal miglioramento delle condizioni macroeconomiche, dalla riduzione del rischio percepito e da una crescente domanda di investimenti alternativi.

 

Asset e Wealth Management: dieci anni che hanno cambiato il rapporto tra tempo e denaro

L’EMF Special Seminar dedicato al track di Asset/Wealth Management è stato condotto da  Andrea Beltratti, Professore Dipartimento Finanza Università Bocconi e co-founder EMF, ha proposto una riflessione sull'evoluzione dei mercati finanziari e della gestione del patrimonio nell'ultimo decennio, mettendo in evidenza come il contesto economico e finanziario sia cambiato in modo radicale in un arco temporale relativamente breve.

Nel 2016 gli investitori operavano in un ambiente caratterizzato da tassi di interesse prossimi allo zero, bassa inflazione e persistenti timori di stagnazione economica. Dieci anni dopo, il contesto è profondamente diverso: il ritorno dell'inflazione, la normalizzazione della politica monetaria, le tensioni geopolitiche e lo sviluppo dell'intelligenza artificiale hanno modificato le opportunità e i rischi dei mercati finanziari.

Nonostante tali cambiamenti, il lungo periodo continua a rappresentare il principale alleato degli investitori. Un investimento effettuato all'inizio del 2016 nell'MSCI All Country World Index avrebbe infatti generato una significativa crescita del capitale nel corso del decennio, evidenziando ancora una volta l'importanza dell'orizzonte temporale nelle decisioni finanziarie.

L'intervento si è concluso con una riflessione sul concetto di patrimonio, inteso non soltanto come capitale finanziario ma come combinazione di capitale economico, capitale umano e competenze. In un mondo caratterizzato da crescente complessità e abbondanza di informazioni, la capacità di prendere decisioni coerenti nel tempo rappresenta infatti una delle forme più importanti di ricchezza.

L'iniziativa si è svolta nell'ambito di EMF CampUS - Una vita da EMF: dieci anni di competenze, relazioni e visioni che creano valore in finanza

SDA Bocconi School of Management