25 giugno 2026

Beyond the podium: perché le emozioni stanno diventando un imperativo della leadership

General management and strategy
MBA Reunion 2026

In uno scenario caratterizzato dall’accelerazione tecnologica, dall’incertezza e da una trasformazione continua, l’MBA Reunion 2026 ha invitato gli Alumni a fermarsi e riflettere su una domanda fondamentale: quale ruolo giocano oggi le emozioni nella leadership?

Svoltasi a Milano e incentrata sul tema "Beyond the Podium: Emotion, Legacy and the Art of Leading", l’edizione di quest’anno ha riunito Alumni MBA di diverse generazioni per una giornata di confronto, ispirazione e riconnessione.

La conversazione principale ha visto protagonista Silvio Campara, CEO di Golden Goose, che ha condiviso una prospettiva non convenzionale sulla leadership e sulla creazione di valore. Ripercorrendo la sua esperienza nella trasformazione di Golden Goose in uno dei brand più distintivi del panorama globale del lusso, Campara ha riflettuto sul potere dell’autenticità, delle relazioni umane e di ciò che definisce “imperfect beauty”. Piuttosto che concentrarsi esclusivamente su prodotti o performance, ha sottolineato l’importanza di costruire relazioni emotive significative con clienti, collaboratori e comunità.

Nel corso della giornata, la Faculty di SDA Bocconi ha approfondito le molteplici dimensioni delle emozioni nelle organizzazioni contemporanee.

Paola Cillo, Associate Dean for Research di SDA Bocconi, ha analizzato l’evoluzione del rapporto tra brand, tecnologia e intelligenza artificiale, interrogandosi sulla capacità degli algoritmi di comprendere e generare autentiche connessioni emotive. Fabrizio Castellucci, Associate Professor of Organization Theory presso l’Università Bocconi, ha esplorato il modo in cui le emozioni influenzano la leadership e le dinamiche organizzative, mentre Valter Lazzari, Affiliate Professor of Banking and Insurance di SDA Bocconi, ha riflettuto sul ruolo della fiducia, del giudizio e del comportamento umano nei processi decisionali che guidano i mercati finanziari.

La riflessione è proseguita con il contributo di Enzo Baglieri, Associate Dean for the Masters Division di SDA Bocconi, per concludersi con un dialogo tra Stefano Caselli, Dean di SDA Bocconi School of Management, e Silvia Candiani, Presidente della Bocconi Alumni Community e Vice President Telco, Media & Entertainment, Gaming di Microsoft. Insieme hanno esplorato cosa significhi guidare organizzazioni e persone con una prospettiva di lungo periodo in un mondo che continua ad accelerare, evidenziando l’importanza di bilanciare capacità di adattamento, responsabilità e impatto umano.

In tutte le sessioni è emerso un messaggio comune: la leadership non può più essere definita esclusivamente dal potere, dalle competenze o dai risultati. In contesti sempre più complessi e ad alta intensità tecnologica, la capacità di comprendere le persone, ispirare fiducia e costruire relazioni autentiche sta diventando una delle qualità distintive della leadership efficace.

Nel corso della giornata, le conversazioni sono tornate più volte sulla stessa idea: mentre la tecnologia continua a ridefinire il mondo che ci circonda, è la nostra umanità a determinare l’impatto che lasciamo. I leader che fanno davvero la differenza sono quelli capaci di coniugare visione ed empatia, ambizione e autenticità, risultati e attenzione sincera verso le persone.

Questa MBA Reunion ha ricordato a tutti ciò che rende l’esperienza MBA significativa ben oltre il momento della laurea: un patrimonio condiviso di valori, relazioni che durano nel tempo e una comunità che continua a ispirare crescita, riflessione e leadership consapevole. In un mondo che non smette mai di cambiare, questi legami rimangono tra le fonti più durature di apprendimento, ispirazione e impatto.