Come amplificare l’impatto internazionale dei giocatori NBA attraverso lo studio dei brand

La NBPA lancia la piattaforma One Court Milan in SDA Bocconi in occasione della 4a edizione della International Business Academy

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L’atmosfera è quella di un incontro ai massimi livelli, anche se questa volta i top player non si incontrano per sfidarsi ma per giocare insieme. E non si tratta solo di una metafora. I fuoriclasse in questione, infatti, sono alcune delle principali star del basket americano alle quali la National Basketball Players Association (NBPA) ha offerto la possibilità di incontrare alcuni campioni della moda, del lusso e dell’artigianalità made in Italy e i loro brand famosi in tutto il mondo, ma anche una squadra di pallacanestro composta da ragazzi provenienti da famiglie immigrate dall’Africa, per ragionare insieme sui temi della diversità e dell’inclusione.

Il tutto quest’anno all’interno di un concetto più ampio denominato One Court Milan, che intende segnare la presenza di NBPA in Italia e in Europa per trasferire in ambito internazionale i valori che le appartengono. Il “campo di gioco” è il Campus SDA Bocconi che per la quarta volta dal 2017 ospita la International Business Academy, un’esperienza formativa e di networking d’eccellenza per i giocatori NBA, nata dalla collaborazione tra la Scuola e NBPA sul tema del “Branding in the Global Economy”.

Coordinata da Emanuela Prandelli e Dino Ruta, la International Business Academy è un programma dal forte taglio ispirazionale pensato e costruito per supportare i partecipanti nelle scelte di investimento in ambito internazionale e nello sviluppo del proprio personal brand, attraverso il confronto di esperienze tra tre settori – quello dello sport, della moda e del digitale – che hanno un sostanziale punto in comune: il talento e l’intuito individuali fanno la differenza, ma queste qualità vanno sostenute e valorizzate nel tempo con precise capacità e scelte manageriali.

I campioni del basket USA – Thanasis Antetokounmpo, Bismack Biyombo, Luguentz Dort, Danilo Gallinari, De’Andre Hunter, Corey Kispert, Chimezie Metu, Jusuf Nurkic, Mason Plumlee, Michael Porter Jr., Immanuel Quickley, Jonas Valanciunas – hanno partecipato attivamente alle sessioni condividendo le proprie esperienze fuori dal campo. In aula anche un ospite per ogni giocatore, ad esempio l’agente, un partner d’affari o un familiare, al fine di ragionare insieme sul proprio percorso.

Si sono confrontati con nomi di prima grandezza del fashion e della luxury industry che hanno fondato o guidano brand di successo come Flavio Girolami, fondatore di Common Projects e SAAM, Andrea Grilli, CEO di Off-White, Federico Marchetti, fondatore di Yoox Net-A-Porter Group, Giacomo Missoni, Ceo di Missoni USA, Ottavio Missoni Jr., Chief Sustainability Officer di Missoni Group, Livio Proli, CEO di Missoni Group, Carlo Rivetti, Presidente e direttore creativo di Sportswear Company, Gianluca Toniolo, CEO di Dolce & Gabbana Beauty.

“Il 25% dei giocatori dell’NBA non è americano e tutti i 450 giocatori fanno parte di un brand globale quale la NBA che sta ampliando il proprio impatto in Europa e Asia, e da poco anche in Africa”, spiega Dino Ruta, “questi giocatori sono conosciuti e ammirati in tutto il mondo e hanno il potenziale per raggiungere importanti traguardi, economico e sociali, anche fuori dal contesto sportivo. Per fare ciò è opportuno iniziare mentre stanno giocando quando hanno ampio accesso a diverse risorse” “La NBPA ha scelto SDA Bocconi”, prosegue Ruta, “perché ha riconosciuto in particolare nello Sport Knowledge Center, (fondato nel 2013), un centro di eccellenza internazionale per lo sviluppo dei temi di business e management dello sport, che sempre di più si sta specializzando sulle carriere degli atleti, e ha visto in Milano un contesto dinamico e stimolante riguardo ai temi della creatività e dei valori intangibili associati ai grandi brand”.

Un team di eccellenza che nell’arco di tre giornate si è confrontato sui seguenti temi:

  • Costruire e sviluppare marchi premium, ovvero attrarre e fidelizzare una clientela di fascia alta grazie al maggiore rapporto qualità-prezzo.
  • Valorizzare l’esperienza del cliente, cioè curare ogni aspetto della relazione, anche breve e anche se non si traduce in un acquisto.
  • Sviluppare un marchio personale, cioè costruire un processo strategico di creazione, posizionamento e mantenimento della propria reputazione e immagine pubblica, anche sociale.


L’obiettivo del programma è quello di fornire una prospettiva globale di come si costruisce un brand di successo che abbia un respiro internazionale, “soprattutto considerando che i giocatori NBA”, sottolinea Emanuela Prandelli, “sono essi stessi dei brand internazionali e per questo necessitano di una formazione manageriale adeguata che li supporti nella gestione delle proprie attività.”

“International Business Academy ci ha permesso di porre le fondamenta su cui abbiamo costruito la prima edizione di One Court Milan,” ha dichiarato Matteo Zuretti, responsabile Relazioni internazionali e Marketing della NBPA. “Vogliamo elevare l’offerta per i giocatori e offrire loro l’opportunità di avere accesso a un’esperienza unica.”

Oltre alla formazione in aula, One Court è anche un progetto sociale. La Fondazione NBPA ospiterà “More Than a Game 3.0”, in partnership con SDA Bocconi come parte del progetto poliennale SDA Bocconi for Growth, lanciato nel 2012, con cui la Scuola condivide gratuitamente la propria esperienza e conoscenza per un sostegno concreto alle realtà giovanili, alle microimprese e alle piccole organizzazioni non profit.

Venti ragazzi dell’associazione sportiva TamTam Basketball Academy di Castel Volturno, di origini africane e quasi tutti nati e cresciuti in Italia, svolgeranno un programma formativo in SDA Bocconi. Avranno l’opportunità unica di conoscere i punti di contatto tra pallacanestro, identità, carriera e wellness al fine di promuovere un cambiamento nelle proprie vite e comunità.

Alla formazione in aula si affianca anche la formazione sul campo. I venti ragazzi si sono allenati con i giocatori NBA. “Un momento di formazione particolare e intenso che sfrutta la forza educativa dello sport per dare ai ragazzi la consapevolezza delle loro potenzialità e della possibilità di diventare protagonisti di un reale cambiamento”, come sottolinea Luca Antonelli, coordinatore del programma.

“I giocatori hanno dimostrato di essere motori di cambiamento ed esempi nelle loro comunità,” ha dichiarato Lyzz Ogunwo, Executive Director della NBPA Foundation. “L’opportunità di avere One Court Milan come piattaforma dove integrare il nostro programma con TamTam Basketball Academy è ottima per amplificare e supportare sia la crescita dei giovani che possono diventare dei change-maker, sia i nostri giocatori come leader su scala globale.”

“SDA Bocconi è quarta al mondo nei ranking di Custom Executive Education”, dice Giuseppe Soda, Dean di SDA Bocconi, “questo vuol dire che sappiamo costruire progetti unici per i nostri partner di profilo internazionale. Il nuovo Sport Center e le competenze in tema di Sport management sviluppate negli anni grazie a tanti progetti con partner globali, ampliano questo concetto, potendo realizzare anche altre iniziative parallele di forte impatto social, emotivo e culturale”

Davvero molto di più di un corso di formazione o di una partita di pallacanestro.




SDA Bocconi School of Management

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