Blue Economy: porti e infrastrutture sottomarine per la competitività e la sicurezza dell’Italia.

Con una rete portuale strategica per gli approvvigionamenti energetici e una posizione baricentrica nel Mediterraneo, l’Italia può rafforzare la propria sicurezza energetica e il ruolo di snodo per le infrastrutture sottomarine che collegano l’Europa all’Africa e al Medio Oriente, trasformando le transizioni energetica e digitale in opportunità di sviluppo industriale.
La presentazione dei risultati del secondo anno di ricerca del Blue Economy Monitor, realizzato in collaborazione con Intesa Sanpaolo, sarà anche un momento di confronto con autorevoli stakeholder del settore sulle condizioni necessarie per mitigare i rischi e favorire le opportunità offerte dalle dinamiche dei mercati energetici, oltreché sulla necessità di proteggere le infrastrutture critiche e valorizzare le competenze italiane.
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