05 giugno 2026

Andrea Bonini, CFO e Executive Director del Gruppo Prada: leadership, AI e valore nel lusso globale

EMF – Executive Master in Finance CFO Series

Finance and accounting
Andrea Bonini evento EMF

Il ruolo del CFO è diventato sempre più complesso e interconnesso: servono competenze finanziarie solide, capacità strategica, comprensione tecnologica e attenzione costante alle persone. Ma soprattutto serve la capacità di mantenere equilibrio tra breve e lungo termine, tra disciplina operativa e visione strategica. Sono questi alcuni dei temi emersi durante l’incontro della EMF CFO Series con Andrea Bonini, CFO e Executive Director del Gruppo Prada, che ha incontrato la Classe EMF X dell’ EMF - Executive Master in Finance , in occasione della EMF CFO Series organizzata nell’ambito del corso Strategic Finance tenuto da Claudio Scardovi Senior Executive Fellow Finance SDABocconi e progettata con Andrea Beltratti, Full professor Dipartimento Finanza Università Bocconi e fondatore di EMF e Alessia Bezzecchi EMF Director.

EMF – Executive Master in Finance CFO Series

Il background professionale

“Quali elementi della tua esperienza professionale sono stati più importanti?” chiede il Professor Scardovi. Bonini ripercorre un percorso che unisce finanza e management operativo: dopo la laurea in Bocconi e una prima esperienza in boutique M&A, ha lavorato per molti anni a Goldman Sachs a Londra, inizialmente in modo trasversale su diversi settori e successivamente focalizzandosi sul consumer retail e sul mondo dei brand, con responsabilità europea. Tra i clienti seguiti vi era il Gruppo Prada, con cui ha collaborato anche nella preparazione del Capital Markets Day del 2021. Da lì nasce il passaggio manageriale: “Sentivo la curiosità di uscire dall’investment banking e confrontarmi con una realtà industriale e operativa. C’era inoltre una forte attrazione per il settore del lusso e la convinzione che Prada avesse ancora un enorme potenziale”.

EMF – Executive Master in Finance CFO Series

Il lusso tra esperienza, scala e trasformazione del modello distributivo

Nel corso della discussione Bonini ha evidenziato come il settore del lusso sia profondamente cambiato negli ultimi anni. Il consumatore oggi cerca non solo prodotto e qualità, ma anche esperienza, relazione e identità del brand.

“Il business model si è trasformato: conta sempre di più l’esperienza d’acquisto del cliente”. In questo contesto il retail diretto assume un ruolo centrale e il rapporto con il cliente tende a diventare sempre più one-to-one.

La trasformazione riguarda anche il modello distributivo: il settore si è progressivamente spostato dal wholesale al direct retail, pur mantenendo alcuni partner wholesale strategici. Questo cambiamento rende ancora più importante il controllo dell’esperienza del cliente e della coerenza del marchio.

Il CFO di Prada ha inoltre sottolineato come nel lusso la scala sia diventata un elemento competitivo decisivo. Dopo anni di forte crescita, il consolidamento del settore appare destinato a proseguire: “Le economie di scala contano sempre di più e i grandi gruppi hanno acquisito ulteriore forza”. L’acquisizione di Versace da parte di Prada si inserisce proprio in questa logica di rafforzamento e complementarità strategica.

Dazi, incertezza e resilienza del lusso

Nel confronto con i partecipanti EMF si è discusso anche dell’attuale contesto macroeconomico e geopolitico. Bonini ha osservato che il settore vive oggi una fase di forte incertezza, alimentata anche dalle tensioni commerciali e dai dazi internazionali. Tuttavia, il consumatore del lusso presenta caratteristiche particolari: “È meno sensibile al ciclo economico rispetto ad altri segmenti, ma la fiducia resta fondamentale”.

L’incertezza geopolitica pesa sulle decisioni di consumo, ma il settore continua a beneficiare di dinamiche strutturali favorevoli nel lungo periodo, con crescita storicamente superiore a quella dell’economia globale.

EMF – Executive Master in Finance CFO Series

AI, tecnologia e ruolo umano

Uno dei temi più discussi dell’incontro è stato l’impatto dell’intelligenza artificiale. Bonini ha evidenziato come gli investimenti globali in AI e infrastrutture digitali stiano crescendo enormemente, citando anche il ruolo dei datacenter e dei grandi investimenti tecnologici internazionali.

Secondo Bonini, l’AI potrà migliorare produttività e margini in numerose attività operative e decisionali. Tuttavia il ruolo umano resterà centrale: “Conta sempre il giudizio critico e la capacità di analisi. L’AI toglierà alcune modalità di lavoro, con possibili impatti sociali da gestire bene, ma il contributo umano rimane essenziale”.

Il messaggio emerso con forza è che le competenze tecniche non saranno sufficienti da sole. Diventeranno sempre più importanti:

  • leadership;
  • capacità strategica;
  • selezione e gestione delle persone;
  • costruzione di team complementari.
EMF – Executive Master in Finance CFO Series

Il ruolo del CFO: disciplina, strategia e comunicazione

Bonini ha descritto il ruolo del CFO come sempre più ampio rispetto al passato. Oggi il CFO deve comprendere:

  • mercati finanziari;
  • strategia;
  • tecnologia;
  • regolamentazione;
  • dinamiche industriali;
  • relazioni con investitori e management.

“Il CFO deve preoccuparsi di tutto”, osserva Bonini, sottolineando però che questo significa soprattutto avere visione d’insieme e capacità di anticipare gli scenari.

In un’organizzazione globale il CFO deve inoltre saper bilanciare:

  • breve e lungo termine;
  • esigenze operative e strategiche;
  • disciplina finanziaria e crescita;
  • controllo e delega.

Molto rilevante anche il tema della comunicazione verso il mercato e gli stakeholder: “Comunicare è utile, anche la disclosure è utile perché porta disciplina”.

EMF – Executive Master in Finance CFO Series

Cultura aziendale e leadership

Un altro tema centrale è stato il ruolo della cultura aziendale. Bonini ha sottolineato come il rapporto tra le persone, a tutti i livelli dell’organizzazione, sia stato fondamentale nella costruzione dell’identità Prada e rappresenti ancora oggi una delle principali forze del gruppo.

La leadership moderna, secondo Bonini, richiede capacità di ascolto, delega e costruzione delle squadre. Anche in un ruolo come quello del CFO, la dimensione strategica è oggi molto più ampia rispetto al passato.

EMF – Executive Master in Finance CFO Series

Consigli ai partecipanti EMF

Nella parte finale dell’incontro Bonini ha condiviso alcuni consigli ai partecipanti dell’Executive Master in Finance.

“In qualunque settore lavoriate, è importante continuare a migliorarsi”. Le competenze richieste cambiano continuamente e il successo professionale dipende dalla capacità di adattarsi.

Tra i messaggi principali:

  • mantenere curiosità e voglia di imparare;
  • sviluppare ownership e senso di responsabilità;
  • costruire relazioni professionali solide;
  • non avere timore di mostrare ambizione;
  • sviluppare competenze complementari, non solo tecniche;
  • imparare a scegliere e valorizzare le persone giuste.

Bonini ha infine sottolineato come il manager moderno debba avere un approccio ampio e flessibile: “La specializzazione è importante, ma bisogna anche sapersi adattare”.

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Andrea Bonini