II White paper - 2008
CRISTOFOLI, D. VALOTTI, G. (2008). Lo stato imprenditore tra politica e management. Primo rapporto sui CdA delle public utilities. Milano, EGEA.
EXECUTIVE SUMMARY
Le public utilities sono imprese a proprietà pubblica tipicamente attive in ambienti regolamentati per l’erogazione di servizi di pubblico interesse (Valotti 1996, Elefanti 2002). Esse si trovano, quindi, a operare all’incrocio tra le esigenze dell’ambiente politico-istituzionale e quelle dell’ambiente tecnico-economico, alla ricerca di un continuo bilanciamento ed equilibrio tra istanze spesso contrastanti (Sexty 1980, Zif 1981, Lioukas et al. 1993).
Come numerosi studi hanno dimostrato, le scelte di governo delle utilities risentono di tale situazione (Sexty 1980, Zif 1981, Garner 1983, Monsen e Walters 1983, Aharoni 1986, Hafsi et al. 1987): se, da un lato, le strutture di governo delle utilities devono garantire al management l’autonomia necessaria per prendere decisioni d’impresa al riparo dalle logiche politiche, dall’altro lato esse devono consentire al proprietario pubblico il necessario controllo e monitoraggio sull’erogazione di servizi di pubblico interesse (Lioukas et al. 1993).
Tipicamente, per quella che è la storia delle public utilities nel nostro Paese, le strutture di governo delle imprese pubbliche sono state fortemente controllate e dirette dal proprietario pubblico (Valotti 2006).
La liberalizzazione, avviata dai Governi nazionali negli ultimi anni, ha gettato, però, nuova luce sui rapporti proprietà-management, sottolineando la necessità di aumentare l’autonomia e la discrezionalità del management nella governance d’impresa. L’autonomia manageriale è, infatti, considerata da più parti funzionale al cambiamento strategico richiesto dalla liberalizzazione dei mercati (Kim e Prescott 2005).
All’interno di questo quadro, lo studio condotto si è proposto di analizzare le caratteristiche e le possibili linee di rinnovamento dei sistemi di corporate governance delle public utilities, nella ricerca di un nuovo punto di equilibrio tra il proprietario pubblico e il management d’impresa. Particolare attenzione è stata dedicata agli aspetti strutturali della configurazione del Consiglio di
Amministrazione (CDA), in quanto organo tipicamente al centro del dibattito sulla trasformazione dei modelli di governance delle imprese.