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SDA Bocconi
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Collana White Paper 2008

III WHITE PAPER 2008
BRUSONI, M. VECCHI, V. (2008). Semplificare per competere. Milano, EGEA Editore.

EXECUTIVE SUMMARY
Nell’ultimo decennio tanto si è parlato di semplificazione amministrativa e diversi sono stati i tentativi di riduzione del corpus normativo, di snellimento delle procedure e di creazione di strutture dedicate alla gestione unitaria del rapporto PA - Imprese. Si tratta di interventi che hanno sicuramente agevolato le imprese. Ma quello che viene chiesto alle PA in questo momento storico, in cui la globalizzazione sta ponendo sempre più pressione sulla competitività del nostro sistema paese, è la capacità di giocare un ruolo più proattivo, individuando soluzioni di management innovative che sappiano rispondere in modo diversificato ai fabbisogni delle imprese.
Questo White Paper, partendo dall'analisi dei fabbisogni espressi da un campione significativo di imprenditori, propone un percorso di public management alla semplificazione, che si basa sull'individuazione di risposte secondo un approccio collaborativo tra le PA e le Imprese:
un “Patto per la Semplificazione” per affrontare in modo più efficace la richiesta di maggior semplificazione da parte delle imprese con l'obiettivo di migliorare la competitività e l'attrattività dei sistemi produttivi locali.

II White paper - 2008
CRISTOFOLI, D. VALOTTI, G. (2008). Lo stato imprenditore tra politica e management. Primo rapporto sui CdA delle public utilities. Milano, EGEA.

EXECUTIVE SUMMARY
Le public utilities sono imprese a proprietà pubblica tipicamente attive in ambienti regolamentati per l’erogazione di servizi di pubblico interesse (Valotti 1996, Elefanti 2002). Esse si trovano, quindi, a operare all’incrocio tra le esigenze dell’ambiente politico-istituzionale e quelle dell’ambiente tecnico-economico, alla ricerca di un continuo bilanciamento ed equilibrio tra istanze spesso contrastanti (Sexty 1980, Zif 1981, Lioukas et al. 1993).
Come numerosi studi hanno dimostrato, le scelte di governo delle utilities risentono di tale situazione (Sexty 1980, Zif 1981, Garner 1983, Monsen e Walters 1983, Aharoni 1986, Hafsi et al. 1987): se, da un lato, le strutture di governo delle utilities devono garantire al management l’autonomia necessaria per prendere decisioni d’impresa al riparo dalle logiche politiche, dall’altro lato esse devono consentire al proprietario pubblico il necessario controllo e monitoraggio sull’erogazione di servizi di pubblico interesse (Lioukas et al. 1993).
Tipicamente, per quella che è la storia delle public utilities nel nostro Paese, le strutture di governo delle imprese pubbliche sono state fortemente controllate e dirette dal proprietario pubblico (Valotti 2006).
La liberalizzazione, avviata dai Governi nazionali negli ultimi anni, ha gettato, però, nuova luce sui rapporti proprietà-management, sottolineando la necessità di aumentare l’autonomia e la discrezionalità del management nella governance d’impresa. L’autonomia manageriale è, infatti, considerata da più parti funzionale al cambiamento strategico richiesto dalla liberalizzazione dei mercati (Kim e Prescott 2005).
All’interno di questo quadro, lo studio condotto si è proposto di analizzare le caratteristiche e le possibili linee di rinnovamento dei sistemi di corporate governance delle public utilities, nella ricerca di un nuovo punto di equilibrio tra il proprietario pubblico e il management d’impresa. Particolare attenzione è stata dedicata agli aspetti strutturali della configurazione del Consiglio di
Amministrazione (CDA), in quanto organo tipicamente al centro del dibattito sulla trasformazione dei modelli di governance delle imprese.

I White Paper-2008
Modernizzare i Governi: la sfida per il futuro, prefeazione all'edizione italiana di Elio Borgonovi

EXECUTIVE SUMMARY
Gli ultimi due decenni hanno visto l’emergere di nuove idee e iniziative nel campo del management pubblico. Apertura ai cittadini, orientamento alle performance, utilizzo di meccanismi di quasi mercato, ristrutturazione organizzativa e rinnovamento dei sistemi di gestione del personale rappresentano le principali dimensioni che la pubblicazione OCSE (titolo originale: Modernising Government: the way forward) propone per illustrare il cammino di modernizzazione intrapreso dai Governi di diversi Paesi OCSE. Anche in Italia, negli ultimi 15 anni, le riforme amministrative hanno permesso sia di migliorare le modalità operative di gestione e i processi di funzionamento interni alle amministrazioni pubbliche, sia di ottenere risultati più vicini alle aspettative di cittadini e utenti. Il volume contiene per questo un focus sull’esperienza delle amministrazioni pubbliche locali italiane, presentando i risultati di un’indagine esplorativa effettuata nel biennio 2006-2008 nell’ambito dell’Osservatorio sul Cambiamento delle Amministrazioni Pubbliche (OCAP). Obiettivo dell’indagine è quello di apprezzare il livello di orientamento manageriale raggiunto dai governi locali, in quanto ritenuti da più parti il punto di avanguardia nella riforma dell’intero settore pubblico italiano.

Bocconi School of Management