Venerdì, 14 Aprile 2017

Una full immersion nell'ecosistema imprenditoriale d'Israele

UN VIAGGIO INTENSO TRA STARTUP, INCUBATORI, VENTURE CAPITAL E IMPRESE ORGANIZZATO DAGLI STUDENTI DELL'ENTREPRENEURSHIP CLUB DEL MBA DI SDA BOCCONI

Israele è da anni ormai rinomata come terra promessa anche per le startup e per questa ragione gli studenti dell’Entrepreneurship Club del MBA di SDA Bocconi hanno organizzato l’Israel Trek, un viaggio a 360° nel mondo dell’imprenditorialità del paese a cui hanno partecipato quasi 50 loro colleghi della scuola.

“Da qualche anno il club organizzava viaggi a Berlino e abbiamo pensato a un cambio - Israele, nonostante le sue dimensioni ridotte, ha sviluppato un’importante cultura startupper ed ha avuto molto successo nei campi dell’innovazione e dell’imprenditorialità e ci sembrava una meta ideale,” spiega Elyse Krumholz, statunitense, vice presidente dell’Entrepreneurship Club. “Abbiamo voluto organizzare un viaggio per capire come si sviluppa un ecosistema che sprona l’imprenditorialità e ispirare i partecipanti per i loro progetti futuri. Un viaggio che fosse a tutto tondo - con incontri legati ai primi passi, come i finanziamenti, fino a quelli con startup di successo.”

Al viaggio hanno partecipato 47 studenti, per la maggior parte del MBA Full-Time e con qualche partecipante di altri master come il Master in Public Administration e l’EMBA. Con un’anteprima con la visita in SDA Bocconi del Ministro Consigliere dell'Ambasciata d'Israele Rafi Erdreich che ha parlato ai partecipanti di innovazione e tecnologia in Israele e come il paese ha promosso un ambiente favorevole all’imprenditorialità.

Il viaggio è partito poi con un assaggio turistico e culturale d’Israele, con visita al Mar Morto e poi ai siti più importanti di Gerusalemme. Il secondo giorno lo study tour vero e proprio è partito con una visita alla Tel Aviv Stock Exchange e con un incontro con Startup Nation Central. A seguire un incontro con Intesa Sanpaolo e poi con The Floor, un hub per gli imprenditori fintech d’Israele. Nel pomeriggio un incontro con uno dei fondatori di ironSource, una startup di che offre servizi agli sviluppatori di app, per concludere con una serata di networking con imprenditori, studenti della Tel Aviv University e alcuni alumni Bocconi.

Il terzo giorno ha visto il trasferimento ad Haifa per un incontro con i venture capitalist di TerraLab. Nel pomeriggio trasferimento alla Carmel Forest per un incontro con la non profit KKL, che si occupa dello sviluppo, della bonifica e del rimboschimento di terre in Israele.  L’ultimo giorno è partito con un incontro con Catalyst Private Equity e si è concluso con una visita agli uffici Google di Tel Aviv e l’incontro con il responsabile Start-Up Nation Department.

“Il gruppo è rimasto molto coinvolto e c’era un ottimo spirito partecipativo. Le varie visite e incontri sono state infatti molto stimolanti,” dice Tanya Mathanda, canadese, responsabile comunicazione del Club. “E’ stato molto interessante vedere come la cultura startup viene coltivata in Israele e lo spirito comunitario che favorisce tale cultura.”

“Siamo rimasti tutti molto impressionati da quello che abbiamo visto e l’opportunità di incontrare e interagire  con questi leader è stata un’occasione unica. Incontrare il fondatore di una startup di successo come ironSource per me è stato particolarmente stimolante,” dice Elyse.  “Ed è stato anche una grande soddisfazione per noi del Club riuscire ad organizzare da soli con successo uno study tour così intenso, che ha coinvolto quasi metà della classe MBA.”

Fonte: ViaSarfatti25

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