about sda bocconiaccreditamentiinfoclicke&muniversita' commerciale luigi bocconi
SDA Bocconi
MBA & Masters

News

Fabrizio, l'uomo che condivide

Diplomato NP&COOP, è il cofondatore di una piattaforma internet per mettere in comune la conoscenza e si occupa di un social network di sport rivolto a persone svantaggiate attraverso la sua associazione.

Da ricercatore in filosofia, “un po’ topo di biblioteca”, a imprenditore con lo sguardo rivolto al sociale. È la parabola che ha seguito la vita di Fabrizio Ferreri, catanese di 32 anni, studi umanistici alle spalle e un diploma del Master in management delle imprese sociali, non profit e cooperative (Np&Coop) della SDA Bocconi.

Fabrizio è cofondatore di due realtà differenti: la piattaforma Urlist, un innovativo sistema di scambio di liste di link internet basato sulla condivisione della conoscenza, e Sportiamo – Lo Sport che unisce, un’associazione che promuove lo sport per chi, a vario titolo, ha difficoltà ad accedervi.
Fabrizio Ferreri
La prima parte della sua vita Fabrizio la passa sui libri: laurea in filosofia, poi dottorato in storia della logica e una carriera da ricercatore avviata. Poi il cambio di rotta: “Avevo cominciato ad annoiarmi. A volte in questi campi la ricerca rischia di essere fine a se stessa”, racconta. “Dopo 10 anni in biblioteca volevo fare qualcosa che avesse un impatto tangibile, volevo sporcarmi le mani, entrare nelle cose”. Da lì la scelta del Master Np&Coop, “che ha concretizzato quella spinta etica che era rimasta compressa permettendomi di lavorare ad alto livello”.

Messo in tasca il diploma SDA nel 2008, due esperienze, una presso il Cisf (Centro internazionale studi sulla famiglia) e una all’Associazione Benedetta D’Intino, chiariscono le idee a Fabrizio sulla doppia direzione che vuole dare alla sua vita: verso il sociale e verso l’imprenditoria, ossia le due realtà tra le quali si divide oggi (oltre al tennis da tavolo, di cui è un grande appassionato).

Lo spirito imprenditoriale lo ha portato alla creazione di Urlist, di cui è anche Coo. Di che si tratta? “Urlist è una piattaforma che consente di raccogliere, organizzare e condividere link in maniera collaborativa”, spiega il giovane catanese. E attraverso la condivisione delle proprie liste di link, che si tratti di effettuare acquisti o di mettere in comune elenchi di libri per una tesi, “la mia conoscenza si espande quantitativamente ma si affina anche qualitativamente. Si sfrutta in sostanza il principio della saggezza della folla (wisdom of the crowd). “L’idea è nata come nascono molte di queste iniziative imprenditoriali, cioè con l’intuizione del momento. Con gli altri due fondatori, Alberto Granzotto e Stefano Cavallari, dovevamo programmare un viaggio. Il fatto di doverci scambiare decine di mail con link su offerte o luoghi ci ha fatto pensare a un sistema che rendesse il tutto più semplice. Il lampo di genio è stato di Alberto, poi ci abbiamo ragionato a lungo tutti e tre per mettere a punto l’idea finché non abbiamo deciso di licenziarci tutti dalle rispettive attività e di dare corpo a Urlist”.

Da quando è stata fondata la società, giugno 2011, a quando è stato lanciato ufficialmente, febbraio 2012, Urlist ha fatto registrare 80 mila utilizzatori. “Il nostro obiettivo è di decuplicare questo numero per la fine dell’anno”, aggiunge Fabrizio. “Al momento, una delle nicchie che più usa il servizio sono i docenti statunitensi, che lo utilizza per condividere risorse con i propri studenti”.

La strada che lo lega al sociale è invece quella di Sportiamo: “Nasce come associazione per offrire corsi sportivi a prezzi calmierati o gratuiti a chi è in condizione svantaggiata”, spiega Ferreri. Con l’associazione, di cui è fondatore e presidente, entra poi in contatto con we-sport.com, “un vero e proprio social network sull’attività sportiva”. “Abbiamo stabilito una partnership: all’interno di we-sport, ci occuperemo della parte sociale. La collaborazione con we-sport consentirà dunque ai disabili, soprattutto in zone difficile, di reperire più facilmente contatti e strutture specializzate per fare sport”.

All’apparenza, due mondi molto differenti quelli a cui si dedica Fabrizio. In realtà, “Il filo conduttore è lo stesso: il desiderio alto di condividere, di non restare a guardare dai margini del mondo”.

18 aprile 2012

Tra scienza e progresso: la testimonianza di Umberto Veronesi


Lezione Aperta


h. 11.00-12.30 - Aula 01
Via Bocconi 8 - Milano

Il Master in Management delle Imprese Sociali, Non Profit e Cooperative ha il piacere di ospitare il Professor Umberto Veronesi che racconterà il suo impegno nell’ambito della ricerca e della educazione sanitaria e delineerà il ruolo che la ricerca ha sullo sviluppo sociale ed economico dei paesi, raccontando alcune iniziative promosse dalla Fondazione, tra le quali l'esperienza di "Science for Peace".

L'evento è aperto a tutti ma con un numero di posti limitato.
Per informazioni e adesionii inviare una mail a: segreteriamaster@sdabocconi.it

22 marzo 2012

Terzo Settore e sviluppo locale: il finanziamento delle iniziative sociali.

Il partenariato pubblico-privato-non profit

Workshop - Master in Management delle Imprese Sociali, Non Profit e Cooperative di SDA Bocconi

NP&COOP - Master in Management delle Imprese Sociali, Non Profit e Cooperative - in collaborazione con economia&management - la rivista di SDA Bocconi fondata da Claudio Dematté - ha proposto un Forum con l’obiettivo di stimolare il confronto tra operatori finanziari attivi nel terzo settore ed evidenziare l’evoluzione dei fabbisogni e degli strumenti finanziari in ambito sociale.

Negli ultimi anni si è assistito a un progressivo arricchimento degli strumenti finanziari a disposizione del Terzo Settore e dell’impresa sociale e, quindi, all’ingresso in questo mercato di Istituzioni finanziarie tipicamente orientate agli investimenti di media e alta redditività. L’offerta di soluzioni finanziarie e giuridiche per la realizzazione di iniziative di tipo sociale si è quindi progressivamente arricchita e ampliata.
A fianco della tradizionale donazione, vi sono diversi strumenti di debito e di equity o quasi equity e si sta assistendo alla creazione di partnership pubblico - privato - non profit per l’avvio di fondi dedicati, non solo nel settore dell’housing.

I vincoli di bilancio pubblico e le ridotte risorse destinate agli investimenti richiedono la definizione di nuove alleanze tra amministrazioni pubbliche e imprese sociali e tra queste e gli operatori privati per la realizzazione di opere e/o la gestione di servizi pubblici.
All’interdo di nuove formule di partenariato pubblico - privato - non profit (PPPnP) i diversi portatori di interesse bilanciano i loro obiettivi specifici per la creazione di valore economico e sociale.

Il Forum è stata l’occasione per discutere di questi temi con:

  • Marco Morganti, Amministratore Delegato di Banca Prossima
  • Lorenzo Allevi, Direttore Generale Oltre Venture Capital
  • Carlo Cerami, membro del CdA di Fondazione Cariplo e Presidente del Fondo Polaris
  • Natacha Minniti, Executive Director J.P.Morgan International Bank.

Hanno modereranno l’incontro Veronica Vecchi e Roberto Randazzo, docenti del Master in Management delle Imprese Sociali, Non Profit e Cooperative di SDA Bocconi.

L'intervento dei relatori al Forum sarà sintetizzato in un articolo per la rivista economia&management che sarà pubblicato nel numero di settembre.

28 febbraio 2012

Tra i due mondi


9.30 - 16.30
Aula Magna,
via Gobbi 5 - Milano

Convegno sul tema dell’evoluzione e prospettive del rapporto tra profit e non profit in Italia organizzato da SDA Bocconi in collaborazione con Mediafriends in cui sarà presentata e discussa una ricerca sulle best practice per massimizzare il valore per entrambi le parti nelle partnership tra imprese e aziende non profit, con esempi di casi d’eccellenza in Italia. Parteciperanno, tra gli altri, Piero Chiambretti (conduttore), Kostas Moschochoritis (direttore Medici Senza Frontiere Italia), Michelle Hunziker, Michele Alessi (a.d. Alessi), Gabriello Mancini (presidente Fondazione Monte Dei Paschi di Siena), Elio Borgonovi, Giorgio Fiorentini e Federica Bandini (SDA Bocconi).

21 settembre 2011 - 14:30

TAVOLA ROTONDA

"La Filantropia prossima ventura: esperienze di frontiera tra grant-making ed investimento sociale"


La filantropia cambia pelle e diventa investimento sociale.
Questo è l’assunto su cui si articola la tavola rotonda.

C’è qualcosa che sta cambiando nelle modalità di erogazione delle fondazioni, ma soprattutto nello spirito con cui si approcciano i partner del Terzo settore.

Lo spirito è quello di promuovere una sostenibilità che non sia più solo basata sulle attività di fund raising (necessarie ma non sufficienti) oppure sul public funding (in grave difficoltà anche di senso oltre che di budget) ma sviluppi invece dei meccanismi impliciti collegati al mercato che riescano a mettere meglio in sicurezza i valori, la solidarietà e la partecipazione del territorio e delle comunità alla soluzione dei problemi.

Le esperienze che si racconteranno partono tutte dall’assunto dell’innovazione sociale che basa sulla necessità di sfidare l’inefficienza delle organizzazioni non profit e degli imprenditori sociali per trovare nuovi modi di risolvere problemi sociali dando più forza alle persone, creando nuove relazioni sociali e modelli di collaborazione.

Fondazione Dynamo
presenterà cosa ha significato, anche nell’esperienza america di Newman’s Own cui si rifa come modello. NextEnergy Capital spiegherà un nuovo modello di fondo di equity con cap sui temi dell’energia collegato ad una dinamica filantropica: UniCredit Foundation racconterà le nuove esperienze di social enterpreneurship nel sud Italia. Infine Assifero, organizzazione di secondo livello delle fondazioni erogative italiane, riporterà alcune esperienze significative delle fondazioni associate.


Introduce:
Federica Bandini - Direttore NP&COOP

Moderatore:
Roberto Randazzo - Università Bocconi

Saranno presenti, tra gli altri:
- Unicredit Foundation
- Fondazione Dynamo
- Assifero
- Next Energy (merchant bank londinese)

Mercoledì 21 settembre ore 14:30 - 17:30
SDA Bocconi via Bocconi, 8 - Milano - Aula 08

L'evento è gratuito.
Per informazioni e confermare la presenza: 02 5836 3034 - tutor.npcoop@sdabocconi.it

L’impresa sociale: un veicolo per la gestione della crisi d’impresa

Download  Leggi l'articolo
(322.2 Kb)

OLTRE FoodforBrains

Cogliamo l’occasione per raccontare la storia di un’Associazione che nasce in seno al Master NP&COOP: OLTRE FoodforBrains.

L’associazione Oltre, nasce nel 2006 come associazione laica e indipendente, per la cooperazione internazionale.
I soci fondatori, provenienti da percorsi formativi e professionali diversi, si sono incontrati a Milano, in occasione del Master in Management delle organizzazioni non profit, NPCOOP, decidendo di mettere insieme le loro energie allo scopo di individuare percorsi innovativi in tema di cooperazione allo sviluppo.

Dopo un intenso periodo di studio, ricerca e dibattito, unito alle esperienze di lavoro nei paesi del Sud del mondo, i componenti del gruppo si sono ritrovati in una missione e una visione comuni: Fornire cibo per le Menti.

Per avere ulteriori informazioni circa gli eventi, le attività o circa la possibilità di collaborare con l’associazione
visita il sito www.oltrefoodforbrains.it

Profilo dell’aula

L’aula master Np&Coop 2011 è composta da 28 studenti, con una età media di 29 anni.
La formazione universitaria di provenienza conta 5 laureati in economia, una laureata in Giurisprudenza , 8 in scienze politiche e 13 nei differenti rami delle discipline umanistiche.
Tutti loro si sono arrivati al master dopo un percorso personale di avvicinamento all’economia sociale tramite attività di volontariato o professionali nei settori della cultura- nelle sue differenti manifestazioni- dei servizi alla persona della tutela dei diritti edella cooperazione allo sviluppo.
Molti dei partecipanti hanno maturato una consistente esperienza lavorativa prima di accedere al master, alcuni, impegnati in attività in attività prettamente profit, hanno lasciato il loro precedente lavoro per dedicarsi alla formazione non profit e reindirizzare il loro lavoro e la loro vita.
L’interazione d’aula è arricchita dalla presenza di tre studenti stranieri provenienti dalla Colombia, dall’Albania e dal Brasile mentre le differenti zone Italiane sono rappresentate piuttosto uniformemente.
Il clima dell’aula è frizzante e brioso, gli studenti partecipano con entusiasmo alle lezioni e contribuiscono, con la loro curiosità e con la loro voglia di immergersi nel terzo settore.
Le loro esperienze così diverse, si apprestano tra poco ad essere valutate per una corretta valorizzazione in tempi di stage, siamo fiduciosi che la strada per loro, se non dovesse essere in discesa, da qui in poi godrà di una bella pianura.

NP&COOP XIV edizione

Prof. Federica Bandini

"Scegliere di fare un Master è una decisione importante. Scegliere di farlo sul non profit è una scelta che sicuramente ti cambia la vita. In meglio? Certamente sì. Non solo nozioni, ma condivisione di esperienze e di valori."

Mi piace iniziare con le parole di un ex alunna per rendere chiari gli obiettivi e il valore aggiunto del Master. La nostra missione è formare persone che sappiano gestire in modo integrato l’utilità pubblica, l’economicità e la qualità dei servizi erogati in un ottica sociale. Ci proponiamo di professionalizzare il management delle imprese sociali e delle aziende non profit, capitalizzando il patrimonio didattico e conoscitivo decennale, sviluppato dai ricercatori e dai docenti della Bocconi in questo particolare settore.

Il Master è giunto alla sua quattordicesima edizione ma il mercato è profondamente cambiato; l’interesse per l’impresa sociale è andato affiancandosi a quello per il non profit tout court, con un’attenzione particolare all’innovazione imprenditoriale e agli aspetti legati alla progettazione (supporto allo start up di impresa, predisposizione di business plan, piani finanziari etc.). In questi ultimi anni, si sta verificando inoltre una migrazione, soprattutto di genere femminile, di professionalità dal mondo profit a quello non profit, fenomeno che richiede competenze specifiche e obbliga noi docenti ad aggiornare continuamente il programma e i contenuti del Master.
Il Master soddisfa inoltre tutti gli indicatori previsti da EQUIS (European quality improvement system). In particolare un indicatore prevede che il programma nasca per rispondere a un bisogno espresso dalla realtà, dal mercato, motivo per il quale la formula del Master si rinnova periodicamente assecondando l’evoluzione della domanda.
Inoltre la recente creazione della community degli ex alumni (370 in tutto), offre numerose opportunità di stage, un ricco network di contatti per il post diploma, e consente ai potenziali iscritti di informarsi e verificare in anticipo la qualità della didattica e dell’iniziativa in generale.
Per quanto riguarda i profili che formiamo, si passa dai dirigenti di funzione (marketing, fund raising, programmazione e controllo, HRM etc.) per giungere ai quadri delle imprese sociali e delle aziende non profit, senza escludere gli imprenditori capaci di avviarne di nuove grazie ad una solida “Socially responsible business idea”,abbracciando inoltre i dirigenti di for profit che interagiscono con il non profit (CSR junior manager per le Corporation practicing social responsibility) e i responsabili delle politiche di welfare per le amministrazioni pubbliche.

Federica Bandini è Direttore del Master in Management delle Imprese Sociali, Non profit e Cooperative della SDA dell’Università Bocconi di Milano. Dal 2001 è responsabile della formazione del settore Non Profit della Scuola di Direzione Aziendale della medesima Università.
E’ Professore a contratto di Economia della comunicazione presso il Corso di Laurea in Economia Sociale dell’Università di Bologna, sede di Forlì.
Svolge attività di ricerca e docenza nelle suddette università con particolare riferimento all’economia aziendale, organizzazione e gestione del personale delle imprese sociali, aziende non profit e pubbliche.
E’ autore di numerose pubblicazioni e ricerche sulle tematiche sopra esposte.

Dott. Guzzetti, presidente della Fondazione Cariplo

La presenza del Dott. Guzzetti, presidente della Fondazione Cariplo, alla cerimonia di consegna dei titoli per la chiusura dell’edizione 2009 del master NpCoop è significativa, tra gli altri, per due motivi principali: il primo è legato al fatto che attualmente la Fondazione è una delle realtà non profit più innovative e importanti del nostro territorio, la seconda è legata al fatto che, proprio in Fondazione Cariplo diversi nostri partecipanti, hanno trovato stabilmente occupazione dopo un proficuo percorso di stage sviluppatosi all’interno del master.
Durante il suo intervento di apertura il professor Guzzetti si è soffermato su questioni essenziali come quella dell’importanza di formarsi con competenza e professionalità per dare al settore non profit la giusta spinta di crescita e sviluppo di cui necessita.
Formarsi con percorsi di eccellenza, come quello rappresentato dal master NpCoop, facilita di sicuro l’accesso al mondo del lavoro, in un settore dove l’esperienza lavorativa diviene una scelta che ti cambia la vita, parafrasando le parole del presidente.
npcoop_esoneri
npcoop_ammissione
npcoop_fieldprojects
Bocconi School of Management