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Alumni e Studenti
Marta Tosi
NP&COOP 2011
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Trovare il modo di cambiare la propria vita e, perché no, quella degli altri: questo per me è stato il Master NP & Coop.
Nuove competenze, nuovi orizzonti e nuovi amici hanno accompagnato un anno impegnativo e stimolante, capace di dare un rinnovato impulso alle mie aspirazioni. Il valore aggiunto di questo Master è poter accedere dalla porta principale al mondo del |
Terzo Settore, un settore in continua evoluzione e quindi difficile da inquadrare.
Le lezioni, le conferenze, i progetti e la continua possibilità di dialogare con esperti del non profit, e non solo, consentono di abbattere le barriere, agevolando un ingresso più consapevole in questa realtà. Inoltre, attraverso questa esperienza è stato possibile costruire un network di persone con cui condividere e scambiare idee, a cui chiedere consigli e sostegno e da coinvolgere in ogni iniziativa, professionale ma anche personale!
Di quest’anno ci sarebbe ancora molto da dire anche se mi auguro che il racconto sia solo all’inizio.
Enrica Cerantola
NP&COOP 2010
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Il master per me non è stato semplicemente una bellissima esperienza o un'importante tappa della mia formazione curriculare. NP&Coop infatti non è un anno di studi ma rappresenta un inizio, un punto di svolta fondamentale nella mia vita in quanto segna il passaggio dall'essere una persona coinvolta nel variegato mondo del non profit a persona |
con specifiche competenze professionali nel settore.
Certamente ho ancora molto da imparare, ma il master mi ha consegnato, più che un diploma, gli strumenti per inserirmi lavorativamente nel terzo settore dopo averlo frequentato nei ritagli di tempo, tra un'attività di volontariato e un'altra. Durante i mesi di aula o nei movimentati lavori di gruppo nei box della Sda ma anche sfruttando le pause pranzo al parco a raccontarci e confrontarci tra compagni (... o agli aperitivi post esame) e grazie allo stage avviene come una "trasformazione" grazie ai mille input che arrivano sia dai professori che dai compagni: i professori con le nozioni tecniche mentre i compagni con il loro bagaglio di esperienze una diversa dall'altra hanno ampliano la mia visuale e restano tutt'oggi un sostegno oltre a forti amicizie.
Prima la mia conoscenza del non profit era sfuocata: da un lato l'aver sempre "bazzicato" nel volontariato mi permetteva di dire di conoscere nel dettaglio solo ciò che avevo sperimentato in prima persona, dall'altro l'Università mi aveva illustrato le macro teorie della cooperazione e della progettazione, ma attraverso i libri di testo.
Il master invece mi ha dato gli strumenti tecnici, dal bilancio sociale al fundraising, dall'atto costitutivo al controllo di gestione, per poter finalmente guardare un quadro dalla giusta distanza, percependo i dettagli ma anche cogliendone l'effetto d'insieme.
Eleonora Bianchi
NP&COOP XIII
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Come concretizzare i miei valori e dare un senso alla mia propensione per il sociale? Questo mi sono chiesta la scorsa estate ed ora, a distanza di un anno, posso dire che il Master NP&COOP mi ha regalato l'opportunità di entrare in profondità nel mondo del Non Profit, di conoscerne le potenzialità e gli aspetti critici, nonché di relazionarmi con persone mosse dal mio stesso entusiasmo e motivazione. |
Elena Cerretelli
NP&COOP 2010
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Da febbraio a giugno le settimane sono state intense, tra lezioni di materie totalmente nuove, esami di fine modulo, conferenze e convegni. Ma non c’è stato solo questo: ci sono stati gli aperitivi, le feste di compleanno le discussioni animate, perchè ognuno vuole esprimere la sua idea sull'impresa sociale e confrontarla con gli altri, oppure parlare della cooperativa che vorremmo fondare, o del progetto che potremmo realizzare insieme. |
Questo è il bello del master: va oltre la semplice lezione in classe, ti porta al confronto con persone diverse da te, però con gli stessi interessi e passioni.
Al di là del valore come esperienza di vita, il valore formativo del master NP&COOP è innegabile.
Il terzo settore è in continuo cambiamento e noi dobbiamo essere pronti a cogliere le sfide che ci proporrà nei prossimi anni. È un settore tanto affascinate, quanto complesso e eterogeneo e in Italia assume talvolta forme atipiche, che dobbiamo essere in grado di comprendere. Il master non ci rivela nessuna grande verità, ma ci fornisce una cassetta degli strumenti, che saremo noi a dovere utilizzare nella vita professionale. A questo dobbiamo unire la capacità di fare network: pensateci, un anno in compagnia di 30 persone che la pensano esattamente come voi, che non ti chiedono “AH ma ti pagano?” quando dici che lavori nel non profit, e non fanno facce strane quando dici che d’estate sei andato a fare un campo di lavoro in Camerun, invece che una vacanza normale come tutti.
Durante lo stage presso la Fondazione Punto.sud è stato bello poter metter in pratica ciò che avevo imparato nei mesi di lezione, fornendo supporto alle ONG in modo da migliorare le loro prestazioni, ad è stato ancora più bello quando alla fine dello stage mi hanno offerto di entrare a far parte dello staff della Fondazione.
In bocca al lupo a tutti i nuovi studenti del master! Spero che la vostra esperienza sarà bella e ricca di sorprese come è stata la mia!
Keti Charkviani
NP&COOP 2010
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Il mio stage, come studente master NPCOOP, si è svolto presso una ONG internazionale Amici dei Bambini nell’ufficio Progetti Istituzionali. Insieme al mio tutor aziendale ho seguito una ricerca per un progetto per la Federazione Russa, focalizzato sul tema dell’adozione nazionale, per la protezione all’infanzia che riconosce e valorizza la partecipazione di una cittadinanza attiva. |
L’ufficio Progetti lavora molto intensamente e come stagista mi ha permesso di entrare nel vivo dei temi e delle tecniche legate al lavoro di progettazione. Sono contenta che le mie attese professionali e personali siano state comprese e che mi è stata data la possibilità di occuparmi esattamente degli ambiti che mi incuriosivano e sui quali avrei voluto formarmi. Grazie allo stage sono riuscita a trovare le risposte alle mie domande, approfondendo gli interessi che ho maturato durante la formazione frontale in aula. Posso affermare che mi sono arricchita, crescendo professionalmente e mettendo in collegamento le conoscenze teoriche e le esperienze pratiche.
Serena Puggioni
NP&COOP 2010
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Ho svolto il mio periodo di stage all’interno della SDA Bocconi, seguendo un progetto di Ricerca, nell’ambito che più mi ha affascinato durante tutto il percorso in aula, quello della Programmazione e Controllo.
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Questa è stata per me un’opportunità inaspettata, vista la mia laurea in materie letterarie.
Durante lo stage mi sono trovata immersa in un ambiente giovane e oltremodo dinamico e stimolante.
La Ricerca mi ha dato la possibilità di conoscere in modo più capillare realtà e meccanismi che non avrei avuto modo di investigare, in quanto molto tecnici e specifici (nel mio caso, le Fondazioni Bancarie).
Roberta Cimino
NP&COOP XIII
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Il master è un'opportunità di crescita, di condivisione di valori, di approfondimento della realtà non profit. Durante questi mesi ci siamo sostentuti nello studio, nei momenti di difficoltà, ci siamo confrontati sulle nostre aspettative, maturando e scegliendo prospettive anche molto differenti da quelle inziali. |
Concludiamo con la consapevolezza che lavorare nel non profit vuol dire essere promotori in rete di un sistema di valori collettivo, costruito anche durante questa esperienza come sistema necessario per la produttività delle aziende e per la loro sopravvivenza.
Giulia Gasparini
NP&COOP XIII
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Il master NP&COOP?
"Finestra" per guardare dalla giusta prospettiva il mondo del non profit , "porta" per entrarci consapevoli e formati. |
Flavia Mammoliti
NP&COOP XII - Operatore di microcredito, PERMICRO
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Avere un lavoro che ti permetta di vivere i tuoi valori ogni giorno, attimo per attimo, è di per sè impagabile. Imparare a farlo con competenza e professionalità, insieme a tante persone che quei valori li condividono profondamente è davvero entusiasmante. |
Valentina Ceola
NP&COOP XII - Banca Prossima
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L'aula vissuta quotidianamente dà l'idea di ciò che credi sia il mondo non profit: è un incontro/scontro di idee, è vivere i propri ideali, è ragionare insieme per raggiungerli. |
Paolo Brigliadoro
NP&COOP XII - Ufficio Fundraising San Raffaele, Milano
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In aula si ascolta, si discute, ci si mette in gioco e si respira un’aria effervescente: nulla come lavorare nel non profit comporta il continuo confronto tra valori e obiettivi, tra ideali, fini e modalità con cui renderli concreti. |
Interviste agli Alumni
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