Il 5 per mille nelle strategie di fund raising. Il caso della Fondazione San Raffaele
Chiara Scolari, Master NP&COOP 2007
Azienda: Fondazione San Raffaele del Monte Tabor
Abstract:
La legge finanziaria del 2006 ha previsto, in base alla scelta del cittadino/contribuente, la destinazione di una quota pari al 5 per mille della propria IRPEF a sostegno di enti che svolgono attività socialmente rilevanti (Non profit, ricerca scientifica e sanitaria). Nel 2007 vengono apportate novità sulla dinamica del 5 per mille : in base alla sua nuova formulazione, tra i destinatari delle donazioni, rientrano anche le associazioni sportive dilettantistiche, che svolgano la loro attività in qualità di onlus. La campagna 5 per mille del S. Raffaele è partita con un comunicato stampa. “Il tuo 5 per mille sarà per tutti”.
Con i fondi assorbiti grazie alle due campagne, 2006 e 2007, il S.Raffaele potrà realizzare vari progetti: Il Dipartimento Universitario di Medicina Molecolare (DIBIT 2), il Nuovo Pronto Soccorso e il Dipartimento Materno Infantile, oltre che la ristrutturazione dell’intero complesso e l’investimento in nuovi macchinari e tecnologie bioetiche. I 16 milioni di contribuenti che hanno destinato il loro 5 per mille tra il 2006 e il 2007, sono la conferma del grande ed inatteso successo di questa iniziativa. Le considerazioni dedotte a conclusione e a presa visione dei risultati delle campagne effettuate dal San Raffaele, confermano che gli italiani sono felici di donare se c’è trasparenza rispetto alla destinazione delle loro donazioni e che il 5 per mille è visto dai cittadini-contribuenti come una possibilità concreta di partecipazione.