Comunicare la C.A.A. (Centro Benedetta D’Intino)
Chiara Andreini, NP&COOP 2006
Azienda: Centro Benedetta D’Intino
Abstract:
“La fondazione Benedetta d’Intino a difesa del bambino e della famiglia” nasce nel 1992 per volontà delle famiglie Mondatori, Formenton e D’Intino in ricordo della piccola Benedetta, mancata per una cardiopatia congenita. Dopo aver definito Storia, struttura organizzativa, mission ( una mission,due servizi ), settori d’intervento (psicoterapia- affido ed adozioni- Comunicazione Aumentativa ed Alternativa) si procede all’elaborazione del progetto di C.A.A.
Quest’ultima è tutto ciò che aiuta chi non può parlare e comunicare, o meglio, l’insieme di conoscenze tecniche, strategie, tecnologie, usate per integrare, aumentare, sostituire, il linguaggio orale dei bambini e degli adulti con grave disabilità comunicativa.
L’aggettivo Aumentativa indica come le modalità di comunicazione utilizzata siano tese a non sostituire, ma ad aumentare ed accrescere la comunicazione naturale.
Nell’ultima parte del trattato, dopo aver menzionato nel dettaglio i finanziatori ed i finanziamenti del progetto, viene enunciata attraverso l’analisi swot, la divulgazione di una brochure C.A.A., mostrandone scopo, dettagli, parte interna, strategia, frase simbolo, analisi dettagliata, scelta delle immagini, terminando con la Carta degli Utenti del C.A.A.