Una campagna assolutamente non convenzionale trionfa nel progetto Audi University Lab in collaborazione con SDA Bocconi. Creata da 3 studenti del Master MISA, sarà la campagna Audi A1 per il 2012.
L’esperienza sensoriale, la possibilità di provare l’oggetto dei propri desideri sono stati due dei maggiori punti di forza di "Drive and Ride", il progetto vincitore di Audi University Lab, il contest in collaborazione tra SDA Bocconi e Audi Italia. Oggetto del contest la realizzazione di una campagna pubblicitaria non convenzionale per il lancio di Audi A1 - l’auto ‘giovane’ del marchio tedesco - presso il target individuato nei giovani tra i 18 e i 30 anni.
Tre i team chiamati a presentare il proprio lavoro all’appuntamento finale svoltosi in Bocconi lo scorso 12 ottobre alla presenza, tra gli altri, di Alberto Grando, Dean di SDA Bocconi, e Michael Frisch, Direttore Generale di Audi Italia:
- Gaudì, il team del Corso di Laurea Specialistica in Marketing Management;
- Identity il team del Master in Marketing e Comunicazione;
- Audaci, il team vincitore di MISA - Master in Imprenditorialità e Strategia Aziendale.
Come hanno fatto gli Audaci a colpire così tanto la giuria composta di manager, docenti e pubblicitari?
“Siamo stati veramente non convenzionali” - spiegano Valeria Perrone, Mattia Ferrari e Simone Iacone, i tre Audaci - “sfruttando a pieno le nostre qualità di ‘strateghi’ prevalenti rispetto alle nozioni di marketing”.
Il punto di partenza dei tre team era comune: un’Audi A1 in dotazione per 30 giorni da utilizzare con la massima libertà di movimento e un blog su cui postare le proprie idee, video, interviste e alcune anticipazioni sul progetto a cui stavano lavorando.
Erano poi previsti incontri a cadenza regolare con i referenti Audi e i tutor SDA - quella degli Audaci era Chiara Saibene, docente dell'Area Marketing di SDA Bocconi - per fare il punto della situazione. Al di là di questo impegno, massima libertà all’interno di un budget fissato per tutti a 100mila euro.
“La nostra idea di partenza era lavorare su un progetto che includesse l’auto” - spiega Mattia Ferrari, 26enne milanese laureato a Denver - “e che, per i limiti di budget, fosse focalizzato su Milano, la città che conosciamo meglio”. I problemi di Milano, soprattutto per chi, come i giovani, vuole viverla anche di notte, sono noti: traffico, taxi rari e molto costosi, servizio pubblico carente a certi orari, obbligo di non bere alcolici per chi deve poi guidare.
“Partendo da queste considerazioni su problemi che ci coinvolgono direttamente” - dice Valeria Perrone, 26enne leccese laureata in Economia alla Cattolica - “abbiamo pensato a una community non convenzionale nella quale sono fondamentali le figure dei Driver e dei Rider”. Guidatore e passeggero, quindi, i termini che traducono nel progetto la centralità dell’esperienza concreta con l’auto.
“Durante un apposito Recruiting Day si dovranno selezionare inizialmente 250 driver, poi 120 - numeri non casuali, spiegano i ragazzi, ma ricavati dalle disponibilità di budget - reclutati presso scuole e università, i quali riceveranno da Audi una A1 che potranno tenere per un periodo da 2 a 4 settimane (il progetto durerà 3 mesi). I Driver dovranno quindi mettere il proprio profilo su una Community Virtuale, raccontando i loro programmi, dove vogliono andare, e i Rider interessati, a loro volta profilati, potranno contattarli e accordarsi con loro. Ovviamente il Driver non dovrà bere alcolici, ma potrà usufruire di alcuni benefit - biglietti per concerti o teatro oppure consumazioni da effettuarsi in altri momenti - secondo il punteggio di feedback che avrà raggiunto”. Un’idea di campagna pubblicitaria che è molto piaciuta perché, come spiegato dalla giuria, “veramente non convenzionale e coerente con il target e il posizionamento”.
Grande la gioia dei vincitori, la cui idea campagna Audi A1 2012. Oltre alla soddisfazione morale ad aspettare Valeria, Mattia e Simone c’è anche un fine settimana in Austria durante il quale potranno testare sul ghiaccio vari modelli di Audi.