about sda bocconiaccreditamentiinfoclicke&muniversita' commerciale luigi bocconi
SDA Bocconi
MBA & Masters
>> Home Page > MBA & Masters > MASP > Vivere il MASP

Alumni e Studenti

Valeria Fabris

MASP 2010-2011

What I valued most about MASP is the quality of teaching which comprises lectures by highly competent professors who are also skilled managers involved in the arts as well as insightful encounters with professionals working in prestigious theatres such as Teatro alla Scala, Piccolo Teatro di Milano and other institutions.

Moreover, I enjoyed backstage visits, attending rehearsals and watching the staging of performances, all of which I found useful to have a complete view on how events are realized.

Elena Skuleva Naydenova

MASP 2010-2011

This programme went over my expectations. Not only had I a very dynamic and useful time at SDA Bocconi but also I had the possibility to have my internship placement at the Artistic Direction of Teatro alla Scala. Sometimes dreams come true...

Antonio Smaldone

MASP 2010-2011


Un'anima rossa e un'anima nera.
“Pathos” e “ratio” che, nella maggior parte dei casi, vengono scissi a tal punto da non poter più trovare un punto d'incontro. Entrambe, invece, nel più profondo sentire di un vero Manager che opera nel mondo dello Spettacolo, sono unite da un'unica “key word”: QUALITY
Trovare la strada giusta per riuscire a fondere l'aspetto artistico (avanzando progetti di alto profilo) con quello manageriale (ottimizzando le risorse e gli sforzi) è l'essenza di quest'esperienza appassionante che ha il nome di MASP.
E' sempre stata mia profonda convinzione che ogni processo artistico senza il supporto di un contesto organizzativo concreto risulta essere privo di quelle caratteristiche fondanti che possiede ogni opera di valore.
Di conseguenza il management dello spettacolo rappresenta per la realtà in cui opera e a cui si rivolge quello che un pianoforte gran coda dal suono pastoso e perfettamente curato rappresenta per il concertista : uno strumento indispensabile affinché l'arte stessa possa crearsi!
Tutto questo è MASP, riuscendo sempre a tenere presente i nuovi orizzonti che i tempi moderni ci suggeriscono:
  • la comunicazione e l'impegno per la nascita di "reti", di cui il concerto del 29 maggio 2010 presso la Fondazione Teatro Alla Scala è stato il felicissimo approdo di uno "stile di fare management" che ha già spento sette candeline;
  • l'analisi diretta e internazionale delle realtà manageriali, attraverso sopralluoghi e testimoni a 360° sia italiani (Teatro Alla Scala, Ansaldo, Piccolo Teatro, Teatro Litta, MiTo, Festival Internazionale del Cinema di Roma...) che internazionali (London International Focus);
  • "full time" internazionali come l'International Summer School che offrono la sintesi dei più importanti aspetti analizzati in aula attraverso sessioni affidate a docenti internazionali scelti tra i più prestigiosi.
Appena entri in SDA, nelle fasi preliminari, ti chiedi come sarà, cosa succederà dopo: bastano poche ore per sentirti parte di un'Istituzione che, ben presto, diviene un vero e proprio punto di riferimento a tutto tondo del tuo percorso personale.
I mezzi acquisiti, gli incontri fatti, i colleghi diversi ma uniti da una mission comune, l'efficienza dello Staff, lo speciale senso delle relazioni e l'incredibile spinta che cresce quotidianamente verso l'obiettivo sono solo alcune delle molteplici "qualities" che ti fanno sentire fiero di essere un Masper!
Un’esperienza che ti cambia e che sempre sarà parte di me.

Simone Bais

MASP 2009-2010

Impegno, determinazione, passione e resistenza fisica. Questi sono i quattro elementi sui quali si fonda il MASTER MASP.
Le giornate scorrono veloci e intense, le lezioni si alternano fra la Bocconi e la Scala a ritmo serrato, ma la qualità dell'insegnamento e l'interesse delle nozioni apprese compensano la momentanea stanchezza.

Ora che sto per concludere quest'esperienza, non posso che essere soddisfatto della scelta fatta, sia per quanto appreso durante le lezioni sia per la bellezza della città, ricca di cultura e di divertimenti.
A un anno di distanza dall'inizio del master sono a Napoli, al Teatro di San Carlo, dove mi occupo di sponsoring e rapporti istituzionali in uno dei teatri più belli del mondo. Un buon auspicio, spero, per l'inizio di una brillante carriera.

Federica Francesca Pozzi

MASP 2009-2010

Un’esperienza intensa e formativa che richiede passione e partecipazione. Questo è stato per me il MASP (Master in Management per lo Spettacolo), un percorso di crescita professionale e al tempo stesso personale: grazie alla sinergia e competenza di tre istituzioni di eccellenza

(Università Commerciale Luigi Bocconi, Accademia Teatro alla Scala e Piccolo Teatro di Milano) ho potuto apprendere le logiche manageriali del settore dell’organizzazione dello spettacolo e dell’organizzazione di eventi e tramite il contatto diretto con i colleghi, i docenti e i tutors intessere relazioni foriere di ricchi scambi.
Seguendo la regola educativa che definisce l’allievo parte attiva del processo conoscitivo, il MASP ti porta nel vivo dello spettacolo e ti rende attore consapevole delle tue scelte.
Penso sia la struttura del programma del MASP la chiave vincente per aprire le porte alla comprensione e gestione delle logiche specifiche del settore. Si inizia con le lezioni in SDA Bocconi, si continua con l’assistere agli spettacoli in Teatro alla Scala e con le visite ai Laboratori Ansaldo, si prosegue con il Field Project al Piccolo Teatro e con il Role Playing per finire con un’intership in azienda.
Ritmi serrati e continui stimoli ti avvolgono e ti accompagnano in un cammino che piano piano ti trasforma e ti arricchisce.

Giovanni Buccheri

MASP 2009-2010

Spettacolo è cultura, arte, passione e creatività. Deve anche essere metodo, organizzazione, missione imprenditoriale, consapevole lettura della realtà. Concetti che acquistano una particolare rilevanza quando vivono in reciproca collaborazione, quando per così dire l’espressione artistica e le esigenze di bilancio raggiungono unite la vetta prestabilita.
Ecco, MASP significa arrivare a possedere tutti gli strumenti per gestire produttivamente ruoli e mansioni del ricco panorama dello spettacolo dal vivo e delle industrie culturali, ma significa anche conoscere persone e realtà, testimoni e istituzioni che sono risorse preziose per il nostro tempo, e che contribuiscono con spirito propositivo agli ambiti economici e culturali di riferimento.
Il Master è stato l’investimento che ha consentito l’acquisizione di professionalità e di competenze con cui cominciare, o continuare a contribuire attivamente alla crescita, e alla valorizzazione di alcuni dei comparti più strategici ed entusiasmanti per il nostro futuro.
Voglio anche ricordare che è stata l’occasione per condividere un avvincente percorso di accurata formazione, di fatiche e di soddisfazioni con gli altri colleghi iscritti: un grande in bocca al lupo a tutti!

Olga Lucía Patiño - Colombia

MASP 2009-2010


I came to obtain new skills, and apart from those, I found the chance to see the management with a new different vision, where the performing arts and entertainment business don't have to lose quality to be sustainable, and without losing the scope of integrate the performing arts with a nation's development.
I take the MASP back to my country to improve things, but especially to build along time a new cultural identity through education, to construct a new approach towards quality. It was very interesting during the master, to have also the challenge of learning a new language, a new culture, and some others facts about living in Italy, and at the same time, it was an experience that demanded to give all your best effort for teamwork, public relations and argumentation.

Juik Jung - Korea

MASP 2009-2010

I believe the real strength of MASP is its commitment in answering to every single participant’s need. In fact, we’ve had diverse requirements despite having the same passion for performing arts. I used to express my demands and MASP always heard about them. This means ‘support to improve’ not only because of the opportunity I've obtained but most of all for the personal interest MASP has shown to each of us.

Margherita Giacobbi

MASP 2009-2010

Come una lingua straniera. All’inizio è puro suono; non significa. Succede, però, che poco alla volta le parole crescono, assumono senso, compongono frasi che descrivono oggetti, raccontano storie, spiegano casi.
A volte c’è un po’ di imbarazzo ad usarle, queste nuove parole, per la paura di sceglierle male, di usarle a sproposito.
Eppure, sempre più spesso, e sempre più naturalmente, le pensi, le scegli, le usi, e le persone capiscono. Ormai sono tue.
È l’immagine più efficace che ho trovato per descrivere cosa è stato per me questo Master. Avendo sempre amato la letteratura e letto teatro e recitato copioni, avevo sviluppato la convinzione di non essere portata per il Management, che ho sempre associato all’Economia nel senso più scientifico-matematico del termine. Ciò di cui sono più profondamente grata a questo corso è di avermi aiutato a smentire questo pregiudizio, di avermi mostrato quanto umana sia la scienza economica e quanto importante sia per un evento culturale avere prima di sé una pianificazione dettagliata e un budget realistico. Attraverso un piano di studi in equilibrio tra humanae litterae e discipline gestionali, con il supporto di professori che il giorno fanno i contabili e la sera suonano il jazz, di professionisti melomani e di musicisti che organizzano eventi, ho compreso più a fondo la talvolta frustrante ma sempre affascinante complessità dello spettacolo dal vivo: la storia e le leggi, le potenzialità ed i limiti, la governance, i processi e la vitale necessità di una figura professionale appassionata, flessibile, preparata, che racchiuda in sé l’anima rossa dell’artista e l’anima nera dell’organizzatore. Una figura professionale nuova, la nostra.

Florence Plouchart-Cohn

MASP 2008-2009

Riprendere gli studi quando si lavora da diversi anni vuol spesso dire cambiare città, a volte paese, quasi sempre ritmo di vita e modo di pensare. È un lusso, una parentesi che va goduta e sfruttata fino in fondo, cogliendo ogni occasione per imparare e crescere. Ma è anche un investimento, una scelta motivata da obiettivi precisi con tutto il carico di aspettative che ciò comporta.
Grazie al confronto con gli altri (docenti, tutor, studenti) i desideri e gli sbocchi concreti per il futuro diventano più chiari, il progetto professionale prende forma e le qualità personali di ciascuno emergono in maniera costruttiva. Il tempo vola fra le lezioni, gli esami, le testimonianze dei professionisti del settore, le antegenerali alla Scala, lo stage, la redazione della tesi… mondi e persone nuove di cui bisogna far tesoro.
Ognuno vive il master in modo diverso, conformemente al percorso effettuato e alla propria personalità. Ma chi vuole vivere l’esperienza fino in fondo ne esce senz’altro trasformato, più competente, più maturo e - con un po’ di fortuna - con un lavoro nuovo : insomma, convinto che ne sia valsa la pena!

Milo Mariani

MASP 2008-2009

Ricordo ancora i primi giorni del MASP. Erano abbastanza tranquilli: presentazioni, foto, discussioni... sembrava di fare delle bellissime passeggiate a bordo di un calesse. Il gioco si è fatto duro una volta iniziate le lezioni: competenza diventa sinonimo di competitività! Vieni allora travolto in un turbine spaventoso di nozioni, testimonianze, analisi e considerazioni sia tecniche
che artistiche... e senza rendertene conto ti ritrovi in formula uno! sei in continua competizione con te stesso, ma in un gioco di squadra. Il confronto con i propri colleghi ti porta ad una crescita individuale e di gruppo.
I ritmi sono serrati, ma ti fai forte e riesci ad incastrare anche spettacoli, cene, aperitivi e cinema.
Dopo neanche due settimane senti che inizia a cambiare il tuo modo di elaborare, di vedere e di percepire le situazioni che ti circondano (anche il biglietto del cinema entra a far parte del tuo conto economico!).
Al termine del master realizzi che hai una percezione e una consapevolezza più matura di te stesso.
Un anno di puro spettacolo a 360 gradi!
masp_esoneri
Bocconi School of Management