EMMAP? Partito!
La prima edizione del percorso formativo in
Management delle Amministrazioni Pubbliche della SDA Bocconi di Milano, costituito dal Corso di Perfezionamento
MAP (Management per le Amministrazioni Pubbliche) e dall’Executive Master in Management delle Amministrazioni Pubbliche (EMMAP), è partita l’8 settembre 2009, con il primo dei 4 moduli di MAP.
Durante questo corso, i 23 partecipanti (13 donne e 10 uomini), per la maggior parte dirigenti o quadri del settore pubblico, hanno potuto rafforzare le loro competenze manageriali di base; 12 di loro, al termine delle 16 giornate d’aula previste, hanno proseguito il percorso e, insieme ad altri 19 colleghi, il 1 dicembre hanno iniziato EMMAP, l’Executive Master in Management delle Amministrazioni Pubbliche.
I
31 "innovatori del settore pubblico", all’
età media di quarant’anni, si sono così rimessi in gioco, per investire sulle proprie competenze manageriali e anche, perché no, per ritrovare il gusto di "
tornare in classe", insieme a
colleghi con gli stessi interessi e curiosità professionali.
L’elemento di spicco emerso fin dalla prima giornata del modulo (1-4 dicembre), dedicato al tema dell’esercizio della funzione manageriale nella traiettoria di riforma della PA, è stata la grande varietà e
ricchezza di profili ed esperienze presenti in aula: Dirigenti, Funzionari, Responsabili, Segretari Generali e Consulenti provenienti da Comuni, Regioni, Agenzie Pubbliche, Amministrazioni Centrali e Società Private, tutti accomunati da un unico interesse: il Settore Pubblico.
Le inflessioni e gli accenti nelle parole dei protagonisti hanno immediatamente reso conto della provenienza degli stessi: dalla Lombardia alla Sicilia, l’Italia, con i suoi territori, le sue istituzioni e le sue persone, è quasi completamente rappresentata nell’aula EMMAP.
Il proverbiale “ghiaccio” è stato rotto con un “giro di tavolo” originale, nel quale il team di coordinamento di EMMAP, composto dal Direttore del programma Giovanni Fosti e da Ivano Bongiovanni, Laura Macciò e Raffaella Saporito, ha chiesto ai partecipanti di esprimere con una parola cosa si aspettassero da EMMAP: “
Evoluzione”, “
Chiarezza” e “
Cambiamento” sono state le tre espressioni più ricorrenti, a testimonianza dell’esigenza, diffusa in tutta la Pubblica Amministrazione italiana in un momento critico della sua storia, di innovare il proprio modo di rispondere alle attuali istanze della società, facendo “luce” sulle zone d’ombra ed evolvendo la propria mission.
Ai temi della strategia e della corporate governance in ambito pubblico è stato poi dedicato il secondo modulo, tenutosi dal 16 al 19 febbraio: alla domanda “
Quanta pianificazione occorre nella PA?” i docenti della SDA Bocconi hanno cercato di rispondere, portando in aula punti di vista diversi e intervenendo su temi quali la pianificazione strategica, l’assetto di governance degli enti pubblici e lo strategic project management. Alcune risposte sono state ricercate nel confronto con best practices internazionali (il piano strategico della città di Londra), altre nell’analisi di famosi insuccessi su scala planetaria (il caso Enron), ma tutte sono state riferite all’esperienza personale dei singoli partecipanti.
Il prossimo appuntamento con EMMAP sarà dal 18 al 21 maggio, quando all’ordine del giorno ci saranno le questioni legate alla
gestione e allo sviluppo delle persone: la dimensione interna dell’ente pubblico è solo un
problema di ingegneria organizzativa?
Teatro di questo nuovo capitolo? Le aule di Via Bocconi 8, naturalmente.