Testimonianze


  • Alessandra Rita - Italiana

    NP&COOP 2015

    Per me, il Master NP&COOP, è stata l'opportunità per poter cambiare rotta e indirizzarmi verso ciò che desideravo davvero fare nella vita, che nel caso del terzo settore spesso coincide con il proprio lavoro! Acquisire competenze professionali che effettivamente potranno rendermi capace di fare la differenza. La sorpresa di scoprire un metodo di studio critico, creativo e accurato. Il piacere di incontrare persone diverse da me, ma affini nei desideri, nei sogni e nelle aspettative. Conoscere realtà che facciano pensare che davvero un mondo migliore sia possibile ed auspicabile. Molto spesso avere la sensazione che il futuro entrasse nelle nostre aule!
    Medici senza Frontiere Italia mi ha dato la grande opportunità di approfondire il mio percorso formativo attraverso lo stage nella sede centrale di Roma, è stata una esperienza unica che mi ha arricchita profondamente: la passione, la professionalità e l’impegno per la causa umanitaria sono esempio concreto di un cambiamento possibile.

  • Giacomo Giovannini - Italiana

    NP&COOP 2015

    Dopo anni di esperienza nel campo della cooperazione internazionale in diversi Paesi (Mozambico, Venezuela, St.Vincent&Grenadines, Eritrea, Marocco, Striscia di Gaza, Tanzania) per conto di ONG italiane, straniere e per il Ministero degli Esteri, sono rientrato in Italia e mi sono iscritto a NP&COOP con la volontà di aggiornare le mie competenze e ampliare e solidificare le mie conoscenze sulla gestione operativa, economica e sociale delle organizzazioni non profit, dell’imprenditoria sociale e delle imprese profit. Le competenze sviluppate, il network creato, le sinergie ampliate, l’accesso alle informazioni e alle visioni più innovative mi restituiscono ad un mercato del lavoro con consapevolezza e certezza di poter essere uno dei motori accesi nel processo di cambiamento in atto.

  • Rocco Marziali - Italiana

    NP&COOP 2015

    Il Master NP&COOP ti insegna a “stare sul pezzo”, affiancati da docenti-professionisti del terzo settore che con rigore metodologico e competenze tecniche trasmettono una cultura della gestione aziendale e una straordinaria passione per il loro lavoro. L’esperienza di stage mi ha poi offerto la possibilità di applicare sul campo quanto appreso a lezione. Il progetto “InGalera”, realizzato dalla cooperativa sociale “abc la sapienza in tavola” per l’apertura di un ristorante all’interno della Casa di Reclusione di Milano Bollate, è il risultato concreto del mix di ingredienti d’aula: l’attività di CSR di una multinazionale, i bandi per l’ erogazione di fondi delle fondazioni, l’attività di rendicontazione e il management nel fare impresa.

  • Giovanni Martoccia - Italiana

    NP&COOP 2015

    Capire quale fosse la mia giusta posizione nel mondo e nel mondo del lavoro? Questo è il principale aiuto ricevuto da NP&COOP. Dopo la laurea in giurisprudenza ho scelto il master come anello di congiunzione tra le conoscenze acquisite, quelle da acquisire e le mie passioni. Nuove competenze, nuovi compagni di corso e tanti buoni amici hanno permesso a quest'anno di passare velocemente e con entusiasmo. Grazie al Master ho potuto capire quanto vasto fosse il mondo del terzo settore e comprenderne il linguaggio. La possibilità di incontrare esperti e professionisti del settore mi hanno consentito ti toccare concretamente questa meravigliosa realtà. Sono sicuro, inoltre, che quanto detto nelle prime lezioni, a proposito di capitale umano e capitale sociale, si stia traducendo in realtà grazie al formarsi di un network sempre a nostra completa disposizione.

  • Alessandro Costanzo de Castro - Italiano

    NP&COOP 2015

    Non è facile cambiare lavoro e settore se hai passato i trent'anni. Le incognite sembrano superare di gran lunga le certezze. NP&COOP mi ha aiutato ad entrare in un mondo nuovo con competenze che da solo non avrei mai potuto acquisire e a maturare visione e capacità manageriali. Senza dimenticare che anche tornare in classe, affrontare esami e condividere spazio, tempo ed esperienze con nuove persone è un'esperienza tanto più arricchente e formativa quanto più lontani sono gli anni dell'università.

  • Matteo Prizzon - Italiana

    NP&COOP 2014

    Il motivo che mi ha spinto ad iscrivermi a NP&COOP è stato molto semplice: volevo diventare un professionista del non profit. Il Master mi è stato utile per affinare le mie competenze e conoscenze economiche-manageriali, ma soprattutto mi ha permesso di entrare in contatto con tante realtà del terzo settore che non conoscevo. E' stato davvero un anno impegnativo di cui adesso sto raccogliendo con grande soddisfazione i primi frutti.

  • Eleonora Bellu - Italiana

    NP&COOP 2014

    Ho deciso di frequentare il Master NP&COOP dopo una laurea specialistica e sei anni di esperienza lavorativa in una fondazione operante nel settore socio-sanitario. È stata una scelta dettata sia dalla volontà di portare la mia formazione ad un livello qualitativo più alto, ma soprattutto dalla voglia di voler affrontare le problematiche che troppo spesso affliggono il terzo settore, abbandonando la logica assistenzialista in favore di un approccio manageriale e di nuovi strumenti finanziari per garantire maggior sostegno a idee imprenditoriali a impatto sociale. La multidisciplinarietà del percorso formativo e la molteplicità di esperienze si sono rivelate davvero preziosissime per il ruolo che attualmente ricopro quale assistente del Direttore Generale in Fondazione Umberto Veronesi.

  • Marianna Occhiuto - Italiana

    NP&COOP 2013

    Mi sono iscritta a NP&COOP perché avevo la voglia di imparare, di diventare una professionista del settore, di migliorare e accrescere le mie competenze per metterle a servizio degli altri.
    I risultati ottenuti hanno superato di gran lunga ogni mia aspettativa.
    Dopo un’esperienza di stage vissuta a Milano presso la Fondazione Terre des Hommes Italia, oggi mi occupo di comunicazione,  marketing e  raccolta fondi presso l’Associazione Susan G. Komen Italia impegnata nella lotta ai tumori del seno. Le competenze acquisite grazie al master supportano e arricchiscono quotidianamente la mia esperienza lavorativa.
    Ho imparato che, al di fuori della mission, al di fuori dei nostri ideali, bisogna saper svolgere il proprio lavoro con competenza per essere dei professionisti e non perdere mai quella sana voglia di imparare che ci spinge ad andare sempre oltre, a fare sempre di più e a farlo nel migliore dei modi possibili.

  • Paolo Massaro - Italiana

    NP&COOP 2012

    Frequentare Np&Coop è un’importantissima occasione di crescita personale e professionale. Un anno in cui si riesce a comprendere le principali dinamiche del settore Non Profit Italiano e riconoscerne la potenzialità e il valore. Il master è l’occasione per confrontrarsi quotidianamente con docenti e compagni di classe sulla fattibilità delle proprie idee e riuscire a trasformare sfide in opportunità.

  • Federica Tesoriero - Italiana

    Program manager, Oikos NP&COOP 2012

    Più conosco l'universo non profit, più mi rendo conto di quanto sia stato utile fare questo Master e quali strumenti importanti ci siano stati trasmessi. Questa esperienza ha segnato l'inizio di un nuovo stile di vita, non solo lavorativo, all'insegna della cooperazione e dello sviluppo sostenibile.

  • Tommaso Quinci - Italiana

    Rappresentante Paese in Repubblica Democratica del Congo, AI.BI Amici dei Bambini. NP&COOP 2012

    Prima di iniziare vedevo tutto con la mia lente, con i miei occhi. Dopo i primi mesi la lente era cambiata, tutto era diverso. Alla fine, gli occhi erano di nuovo i miei ma quello che guardavo era illuminato da una luce nuova.

  • Marta Tosi - Italiana

    Account Ufficio Marketing e commerciale, Art Defender NP&COOP 2011

    Trovare il modo di cambiare la propria vita e, perché no, quella degli altri: questo per me è stato il Master NP&COOP.
    Nuove competenze, nuovi orizzonti e nuovi amici hanno accompagnato un anno impegnativo e stimolante, capace di dare un rinnovato impulso alle mie aspirazioni. Il valore aggiunto di questo Master è poter accedere dalla porta principale al mondo del
    Terzo Settore, un settore in continua evoluzione e quindi difficile da inquadrare.
    Le lezioni, le conferenze, i progetti e la continua possibilità di dialogare con esperti del non profit, e non solo, consentono di abbattere le barriere, agevolando un ingresso più consapevole in questa realtà. Inoltre, attraverso questa esperienza è stato possibile costruire un network di persone con cui condividere e scambiare idee, a cui chiedere consigli e sostegno e da coinvolgere in ogni iniziativa, professionale ma anche personale!
    Di quest’anno ci sarebbe ancora molto da dire anche se mi auguro che il racconto sia solo all’inizio.

  • Giulia Faro - Italiana

    Fundraiser, COOPI NP&PCOOP 2011

    Le mie aspettative iniziali sono state decisamente superate. La scoperta più bella è stata quella di capire che il network costruito quest’anno sia in aula che in stage, assieme ai docenti, allo staff, ai colleghi, è una risorsa unica che continuerà ad accompagnarmi nel mio futuro professionale non profit.

  • Enrica Cerantola - Italiana

    Banca Etica NP&COOP 2010

    Il master per me non è stato semplicemente una bellissima esperienza o un'importante tappa della mia formazione curriculare. NP&COOP infatti non è un anno di studi ma rappresenta un inizio, un punto di svolta fondamentale nella mia vita in quanto segna il passaggio dall'essere una persona coinvolta nel variegato mondo del non profit a persona

    con specifiche competenze professionali nel settore.
    Certamente ho ancora molto da imparare, ma il master mi ha consegnato, più che un diploma, gli strumenti per inserirmi lavorativamente nel terzo settore dopo averlo frequentato nei ritagli di tempo, tra un'attività di volontariato e un'altra. Durante i mesi di aula o nei movimentati lavori di gruppo nei box della Sda ma anche sfruttando le pause pranzo al parco a raccontarci e confrontarci tra compagni (... o agli aperitivi post esame) e grazie allo stage avviene come una "trasformazione" grazie ai mille input che arrivano sia dai professori che dai compagni: i professori con le nozioni tecniche mentre i compagni con il loro bagaglio di esperienze una diversa dall'altra hanno ampliano la mia visuale e restano tutt'oggi un sostegno oltre a forti amicizie.
    Prima la mia conoscenza del non profit era sfuocata: da un lato l'aver sempre "bazzicato" nel volontariato mi permetteva di dire di conoscere nel dettaglio solo ciò che avevo sperimentato in prima persona, dall'altro l'Università mi aveva illustrato le macro teorie della cooperazione e della progettazione, ma attraverso i libri di testo.
    Il master invece mi ha dato gli strumenti tecnici, dal bilancio sociale al fundraising, dall'atto costitutivo al controllo di gestione, per poter finalmente guardare un quadro dalla giusta distanza, percependo i dettagli ma anche cogliendone l'effetto d'insieme.

  • Keti Charkviani - Georgiana

    Fundraiser NP&COOP 2010

    Il mio stage, come studente master NPCOOP, si è svolto presso una ONG internazionale Amici dei Bambini nell’ufficio Progetti Istituzionali. Insieme al mio tutor aziendale ho seguito una ricerca per un progetto per la Federazione Russa, focalizzato sul tema dell’adozione nazionale, per la protezione all’infanzia che riconosce e valorizza la partecipazione di una cittadinanza attiva.

    L’ufficio Progetti lavora molto intensamente e come stagista mi ha permesso di entrare nel vivo dei temi e delle tecniche legate al lavoro di progettazione. Sono contenta che le mie attese professionali e personali siano state comprese e che mi è stata data la possibilità di occuparmi esattamente degli ambiti che mi incuriosivano e sui quali avrei voluto formarmi. Grazie allo stage sono riuscita a trovare le risposte alle mie domande, approfondendo gli interessi che ho maturato durante la formazione frontale in aula. Posso affermare che mi sono arricchita, crescendo professionalmente e mettendo in collegamento le conoscenze teoriche e le esperienze pratiche.

  • Valentina Ceola - Italiana

    Innovazione e progetti di sviluppo, Banca Prossima NP&COOP 2009

    L'aula vissuta quotidianamente dà l'idea di ciò che credi sia il mondo non profit: è un incontro/scontro di idee, è vivere i propri ideali, è ragionare insieme per raggiungerli.

  • Flavia Mammoliti - Italiana

    Fundraiser, Associazione Malattie del Sangue NP&COOP 2009

    Avere un lavoro che ti permetta di vivere i tuoi valori ogni giorno, attimo per attimo, è di per sè impagabile. Imparare a farlo con competenza e professionalità, insieme a tante persone che quei valori li condividono profondamente è davvero entusiasmante.

  • Giulia Cinelli - Italiana

    Assistente Territoriale Toscana - Banca Prossima NP&COOP 2009

    In aula non si perde mai di vista la realtà. La sensazione è di essere “dentro” al terzo settore, perché il confronto con chi lo studia e con chi lo agisce è continuo.  Per questo il passaggio dalla formazione al lavoro è facilitato. E poi ci sono i compagni del master. A buona parte di loro il mio destino è rimasto intrecciato e non è raro ritrovarsi ancora a discutere su ciò che accade nel mondo del non profit.