PPP E FINANZA DI PROGETTO

Per la realizzazione di opere pubbliche e infrastrutture

Calendario

9-13 ottobre 2017


Crediti

  • Il riconoscimento di 32 CFP al presente corso è stato autorizzato dall’Ordine degli Ingegneri di Milano, che ne ha valutato anticipatamente i contenuti formativi professionali e le modalità di attuazione.
  • L'Ordine degli Architetti P.P.C. di Milano ha riconosciuto 20 crediti CFP al corso.

A chi è diretto

  • Direttori generali, Coordinatori, Decisori politici e pubblici
  • Dirigenti manager, responsabili di procedimento/RUP
  • La nuova figura del RUP che opera o intende operare all’interno di lavori di particolare complessità
  • Figure che intervengono professionalmente in un segmento del ciclo di vita dell’opera pubblica
  • Chi è dislocato in diverse parti dell’ente ed è chiamato ad occuparsi di PPP e finanza di progetto dal punto di vista del processo realizzativo, o è interessato ad approfondirne le conoscenze
  • Tutti gli operatori economici che a diverso titolo sono coinvolti nel PPP e concessioni
  • Coloro che vogliono investire in una nuova professione in rapida espansione

"Aula molto incline alla partecipazione e alla discussione delle proprie esperienze/casi studio, cosa che ha molto favorito l’assimilazione dei contenuti."

Francesca Battisti, B2fR Architetti


Perchè partecipare

Il programma di formazione segue l’implementazione del nuovo Codice dei contratti (D.lgs. 50/2016) e le linee guida, che il coordinatore e lo staff del percorso GePROPI hanno contribuito a scrivere.
Da anni SDA Bocconi, attraverso GePROPI e il presente corso, affronta il tema del PPP. Attraverso simulazioni e casi applicativi, si abbineranno: conoscenza diretta, interpretazione corretta della norma, strumenti per passare in forma tangibile al PPP; unico ed efficace modo per attivare il PPP in Italia. Le linee guida sul RUP prevedono un project manager puro sugli interventi complessi, richiedono infatti “il coordinamento di tutte le risorse a disposizione, e gli interventi finalizzati ad assicurare l’unitarietà dell’intervento, il raggiungimento degli obiettivi nei tempi e nei costi previsti, la qualità della prestazione e il controllo dei rischi”. Dare risposta al quesito sarà l’obiettivo principale del corso, forti del fatto che SDA Bocconi da più di un decennio fornisce contenuti specifici sul PPP dentro l’assunto sopra indicato per il RUP.
Affronteremo tutto il processo di montaggio delle principali procedure di Partenariato Pubblico e Privato (PPP). Verrà sottolineata la differenza concettuale ed operativa tra concessione e PPP, la differenza nell’applicare il concetto del rischio da trasferire e i differenti strumenti che devono essere utilizzati.

Esempio del montaggio di un PPP di infrastruttura sociale (IS) nella fase che intercorre da (A) ad (E):

Il montaggio di un PPP: primi strumenti e governo del rischio 

"Il PPP e le infrastrutture sociali (IS):  l’importante fase dell’impostazione e programmazione (A); parte della progettazione (una quota rimane all’interno della programmazione), predisposizione dei documenti di gara, in generale pre-gara (B); gara (C); post gara (D); completamento progetto (E); costruzione; gestione del O&M."


I temi trattati

Opere pubbliche ed infrastrutture in Italia: la criticità degli appalti e lo sviluppo del PPP, come saperlo organizzare e sviluppare

La creazione della Parte IV del Codice tutta incentrata sul PPP dopo che nella II e III Parte del Codice sono stati indicati rispettivamente l’appalto e la concessione.

L’Italia è l’unico paese comunitario ad aver sviluppato una partizione sul PPP

Diverse specificità e diversi montaggi di PPP

Le caratteristiche procedurali di “montaggio” delle diverse formule di PPP. I vantaggi e gli svantaggi per la Pubblica Amministrazione in riferimento a ciascuna opera ed infrastruttura

Il nuovo Codice dei contratti e la differenza tra appalti, concessioni e PPP: quante tipologie di PPP vi sono nel presente e nel futuro

Quale spazio per:
a) l’appalto
b) la concessione
c) il PPP

Il montaggio di un PPP: primi strumenti e governo del rischio

  • Il PPP e le infrastrutture sociali (IS)
    -    L’importante fase dell’impostazione e programmazione (A)
    -    Parte della progettazione (una quota rimane all’interno della programmazione), predisposizione dei documenti di gara, in generale pre-gara (B)
    -    Gara (C)
    -    Post gara (D)
    -    Completamento progetto (E)
    -    Costruzione
    -    Gestione del O&M
  • Profonda differenza dei contenuti con la concessione e le infrastrutture economiche (IE)
  • La nuova sfida dell’individuazione, trasferimento e trattenimento del rischio operativo (concessione- IE) e del rischio di disponibilità (PPP - IS)
  • Enorme differenza nel trasferimento del rischio in una concessione (IE) e in un PPP (IS)
  • I nuovi strumenti che devono essere conosciuti ed applicati: il PSC (Public Sector Comparator); la WBR (Work Breakdown Risk); il PEF e la Risk matrix
  • Il trasferimento dei rischi di progettazione, di costruzione, di disponibilità e di domanda dal Pubblico al Privato
  • L’importanza delle regole di Eurostat sul rischio trasferito per operare off balance
  • Il non corretto rispetto del rischio trasferito: il rischio di domanda (tariffa) e il rischio di disponibilità (canone) e la rilevante sanzione comunitaria.

Il Quadro esigenziale; lo Studio di fattibilità; Il Piano Economico e Finanziario (PEF)

  • Come si predispone il PEF
  • Il conto economico; il conto (stato) patrimoniale; il conto finanziario (flusso di cassa)
  • Il Ciclo di Vita (CdV) del PEF
  • Il PEF e l’ideazione dell’opera. Il PEF e il progetto. Il PEF e la gara. Il PEF e la fase di gestione dell’opera
  • L’importanza della diversificazione e dell’adattamento del PEF all’interno del CdV dell’opera pubblica e dell’infrastruttura

Il Progetto Definitivo e il Piano Economico e Finanziario (PEF)

  • Come sviluppare l’elaborato del PEF indicato tra i documenti del Progetto quando si va in gara avente come riferimento il PPP
  • Verranno forniti elaborati su foglio elettronico, con formule di riferimento, in grado di verificare le diverse fasi del PEF enunciate

Le Gare - I diversi tipi di PPP

  • Come organizzare l’iter di gara e i documenti di gara
  • Quale gara e quale strategia di gara è meglio adottare per i diversi PPP
  • L’importanza del dialogo competitivo come nuova procedura di gara per il PPP
  • Come organizzare e gestire il dialogo competitivo

La convenzione e il contratto di concessione

La criticità del contratto di concessione: quando firmarlo, cosa avviene dopo la firma, cosa succede se il progetto in un PPP è finanziato dall’ente pubblico, quando conviene finanziare la progettazione

Le società di progetto (SPV), il PPPI, il corporate finance e il finanziamento privato. Le implicazioni per la P.A. e per i servizi tecnici

  • La delicata ed importantissima fase del closing finanziario (reperimento del finanziamento privato per la realizzazione dell’opera da parte della società di progetto - SPV). Come regolare questa fase
  • Il canone pubblico applicabile sul rischio di disponibilità
  • La gestione dei sovra-costi
  • La linea di produzione deve essere separata dalla linea finanziaria e dagli oneri finanziari

Preparare la regia di un PPP in anticipo. Il Decalogo delle diverse formule del PPP

Il pubblico promotore, regolatore, supervisore

Esperienze diffuse sul PPP in cui SDA Bocconi è intervenuta direttamente

Come anticipare e risolvere i problemi prima che questi riemergano nel processo in forma rigida. Trattazione di esperienze dirette e case studies

Nei prossimi anni quale Italia con o senza lo sviluppo dei PPP

Il nuovo ruolo, strumenti e competenze del RUP per i lavori di particolare complessità come il PPP e la concessione


Faculty

  • Fabio Amatucci
    SDA Fellow di Public Management & Policy
  • Alessia Bezzecchi
    SDA Lecturer di Amministrazione, Controllo, Finanza Aziendale e Immobiliare
  • Vincenzo Capizzi
    SDA Professor di Intermediazione Finanziaria e Assicurazioni
  • Remo Dalla Longa
    SDA Professor di Public Management & Policy. Responsabile del PREM e membro del tavolo di lavoro - commissione di studio, nominato con decreto per il recepimento delle Direttive 2014/23, 24, 25 e stesura del nuovo Codice di Appalti, Concessioni e PPP. Membro del gruppo di lavoro presso il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici sulla progettazione
  • Francesca Lecci
    SDA Professor di Public Management & Policy
  • Veronica Vecchi
    SDA Professor di Public Management & Policy

E' inoltre prevista la partecipazione di altri docenti esterni qualificati


Pubblicazioni del Direttore

Il Public- Private Partnership:
l'evoluzione Stato-mercato in opere pubbliche e infrastrutture
Roma, Carocci Editore, 2017

Il volume illustra il concetto e l’applicazione del partenariato pubblico-privato (PPP) per le opere pubbliche e per le infrastrutture. Si può così leggere come l’evoluzione Stato-mercato abbia permeato l’Italia negli ultimi venti-trent’anni nell’ideazione, costruzione, gestione e funzionamento di questo settore, e prefigurare anche lo scenario futuro. Il testo introduce il concetto di montaggio (assembly) del PPP, cioè la creazione di un’equivalente impresa pubblica e privata strategica per il paese. Il futuro dell’Italia dipenderà anche dalla capacità di creare una struttura di PPP in grado di guidare lo sviluppo, con una revisione di discipline, professioni, saperi e conoscenze accademiche con nuovi profili, strumenti e competenze. Infine, il libro prende in esame sul PPP i fondamenti del D.Lgs. 50 del 2016 (CDCP) e il decreto correttivo del 19 aprile 2017 e ne analizza le applicazioni.


Questo programma di formazione è sviluppato in sinergia con PREM - Pubblic Real Estate Management Lab di SDA Bocconi: un luogo di creazione e diffusione di conoscenza, di profilo internazionale, sul Public Real Estate applicato a opere pubbliche, infrastrutture, asset immobiliari pubblici e privati. www.sdabocconi.it/prem

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Prezzo:

€ 2200.00 + IVA


Programma che fa parte del percorso:

PERCORSO GESTIONE DEI PROCESSI REALIZZATIVI DI OPERE PUBBLICHE E INFRASTRUTTURE - GePROPI

GePROPI è un progetto formativo primo ed unico in Italia pensato per fornire una conoscenza organica e integrata di tipo gestionale in materia di opere pubbliche, infrastrutture, patrimonio, territorio ed interventi urbani complessi.