Un momento per fare il punto della situazione, anche in ottica internazionale, e per discutere i prossimi passi del cambiamento. È questo lo spirito che anima la due giorni dedicata alla riforma della pubblica amministrazione “Reforming the public sector: how to make the difference”, la conferenza organizzata a Roma il 2 e 3 dicembre (aula magna Scuola superiore della pubblica amministrazione, via dei Robilant, 1) nell’ambito di una partnership tra la Sspa e la Sda Bocconi.
A discutere di riforme, trasparenza, strumenti di motivazione e incentivazione, leadership e ruolo dirigenziale e di sistemi di misurazione delle performance saranno esperti italiani e internazionali, provenienti da università quali Harvard Kennedy School of Government, London School of Economics, California State University, Catholic University of Leuven, University of Edinburgh, Università di Roma Tor Vergata e Bocconi. “La conference”, spiega Giovanni Valotti, ordinario di economia delle aziende e delle amministrazioni pubbliche alla Bocconi, “chiama a raccolta tutti i più importanti studiosi mondiali di public management con l’obiettivo di riflettere sullo stato delle pubbliche amministrazioni, sulla riforma italiana e su come questa si inserisce nell’evoluzione del settore pubblico a livello internazionale”. Da segnalare, in particolare, la tavola rotonda sulla riforma italiana che si terrà giovedì 2 alle 16,30 con la partecipazione del ministro Renato Brunetta.
Riguardo alla partnership tra Scuola superiore di pubblica amministrazione e Sda Bocconi, spiega Valotti, “si tratta di un accordo triennale che prevede attività di ricerca, formazione e organizzazione di eventi e convegni come questa conferenza. È un accordo importante per la Sda Bocconi che con la scuola condivide la missione di formare la classe dirigente del settore pubblico”.